L’Ausl e il Comune di Bologna, con l’aiuto degli operatori di Fuori Binario e Asp, stanno per dare il via alla Fase 2 di un progetto che nei mesi passati ha fatto molto discutere le istituzioni e la cittadinanza bolognesi: la distribuzione di pipette per l’inalazione del crack, un derivato della cocaina a basso costo di cui fanno spesso uso le persone più ai margini della nostra società.
Pipette monouso per il crack, in primavera comincia la Fase 2 del progetto pensato dall’Ausl di Bologna e da Asp per tutelare la salute dei consumatori di questa sostanza
L’iniziativa, considerata da molti discutibile, ha in realtà uno scopo ben preciso: tutelare la salute dei consumatori di crack. Tramite l’utilizzo di pipette in alluminio sterili e monouso, infatti, le persone che fanno uso di questa sostanza eviterebbero il rischio di contrarre malattie e infezioni. Ma non è finita qui: attraverso la consegna dello strumento da parte di un operatore, si cerca di instaurare un rapporto con il consumatore, per poi dare inizio a un percorso di riabilitazione.
La sperimentazione, studiata dall’esperto Raimondo Pavarin, era già iniziata nel 2024, quando 50 pipette raggiunsero una quarantina di persone. Durante l’inverno le Unità di Strada si sono concentrate su altre attività dovute all’allerta climatica, come il “Piano freddo”, e la consegna degli strumenti per inalare la sostanza è stata sospesa. Con l’arrivo della primavera, tuttavia, ecco che ripartirà la distruzione: tra marzo e aprile comincerà infatti la Fase 2.
Questa nuova parte dell’iniziativa prevede la distribuzione di 300 pipe, per un costo totale di 3.500 euro. Gli strumenti potranno essere richiesti e ritirati presso gli sportelli in via Carracci di Fuori Binario, una sezione della cosiddetta Azienda Pubblica di Servizi alla Persona di Bologna (ovvero un ente pubblico pensato per fornire servizi socio-assistenziali e socio-sanitari ad anziani, minori, famiglie e adulti in situazioni di povertà, disagio o isolamento sociale).
(Fonte: Il Resto del Carlino, Mariateresa Mastromarino)
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