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Il Comune di Bologna firma la Carta della Sicurezza Stradale dei rider: di cosa si tratta

Palazzo d’Accursio e Just Eat hanno trovato l’accordo riguardante la sicurezza dei rider: firmata la Carta della Sicurezza Stradale

Rider di Just Eat, il Comune di Bologna firma la Carta di Sicurezza Stradale
Fonte immagine: Depositphotos

Qualche giorno fa il Comune di Bologna e Just Eat hanno raggiunto un accordo storico: Palazzo d’Accursio e il colosso del delivery, infatti, hanno sottoscritto e firmato la Carta della Sicurezza Stradale dei rider, pedine fondamentali di quel servizio di consegna a domicilio che negli ultimi anni è diventato sempre più popolare e diffuso in tutte le nostre città.

Lepore: «Vogliamo tutelare i rider, tra i lavoratori più vulnerabili del nostro territorio»

In base a quanto si apprende dal comunicato stampa, è stato proprio Just Eat, tra i leader mondiali della consegna on-demand, a proporre l’accordo, poi sottoscritto e firmato alla presenza del sindaco di Bologna Matteo Lepore. «La Carta della sicurezza stradale ha due obiettivi: aumentare la sicurezza e la qualità del lavoro dei rider, su cui Bologna è stata apripista, e insieme aumentare la sicurezza stradale di tutti, cuore del progetto Città 30. Ci aspettiamo che più formazione, tutele e sicurezza per i rider portino anche a un maggiore rispetto delle regole stradali» spiega.

«Con questo accordo, che è un nuovo passo avanti della Carta metropolitana della logistica etica del 2022, il Comune continua a operare per la tutela dei lavoratori più vulnerabili del nostro territorio» prosegue il Sindaco, evidenziando la pericolosità del lavoro dei rider (spesso sottopagati e costretti a fare corse a tutta velocità tra il traffico cittadino per consegnare i prodotti richiesti in tempi stretti).

L’intervento di Contini, manager di Just Eat Italia

Presente anche Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia. «La Carta della Sicurezza Stradale è per Just Eat un progetto di grande rilevanza, specchio del nostro impegno nel garantire e promuovere il benessere dei nostri lavoratori, attraverso elevati standard di sicurezza. Ringraziamo il Comune di Bologna che ha saputo ascoltare e accogliere l’iniziativa. La tutela dei lavoratori del settore del delivery è una partita che va disputata assieme, in un progetto condiviso che coinvolge enti e istituzioni pubbliche. Il progetto avviato oggi è proprio il frutto di questa sinergia e a beneficiarne non sono soltanto i lavoratori, ma la comunità nella sua interezza» sono state le sue parole.

Firma Carta Sicurezza Stradale (crediti: Giorgio Bianchi per Comune di Bologna)

Matteo Lepore (a destra) e il Country Manager di Just Eat Italia Daniele Contini firmano la Carta di Sicurezza Stradale dei rider. Crediti foto: Giorgio Bianchi per Comune di Bologna

Sicurezza dei rider: ecco cosa cambia dopo l’accordo sottoscritto da Just Eat e dal Comune di Bologna

Con questa Carta viene dunque stabilito un nuovo protocollo, con nuovi compiti da parte di entrambe le parti. Il Comune di Bologna si impegna a garantire infrastrutture sicure (con investimenti nella manutenzione e progettazione stradale) e a fornire formazione e controlli (con attività di educazione stradale curate dalla Polizia Locale e monitoraggio costante del traffico). Si pensa anche alla realizzazione di una cosiddetta “casa dei rider”, cioè un’area dedicata alla sosta, al ristoro e alla ricarica, con l’aggiunta di uno spazio sindacale.

Dal canto suo, anche Just Eat ha alcuni nuovi doveri. Per quanto riguarda la formazione dei suoi lavoratori, l’azienda dovrà fornire corsi obbligatori sulla sicurezza stradale e sull’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale in orario lavorativo. Le consegne dovranno essere responsabili, rispettando cioè il Codice della Strada per evitare velocità eccessiva e valutando la sospensione del servizio in caso di condizioni meteo estreme.

(Fonte: Comune di Bologna)

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