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Cronache

Da Roma 1991 a Bologna Basket City: la seconda vita dei campioni della Jugoslavia

Danilovic, Djordjevic, Savic e gli altri protagonisti di una generazione irripetibile che trovò sotto le Due Torri una nuova casa: questa sera al Cinema Modernissimo.

Jugoslavia (©FIBA)
Jugoslavia (©FIBA)

C’è una storia che unisce i Balcani e Bologna, il grande basket e le ferite della Storia, il talento puro e la brutalità della guerra. È il racconto al centro di The Lost Dream Team, il documentario diretto da Jure Pavlovic che torna oggi sul grande schermo, alle 21, al Cinema Modernissimo. Un ritorno che non è solo cinematografico, ma profondamente emotivo: 35 anni dopo quell’estate del 1991, la nazionale della Jugoslavia di pallacanestro continua a parlare al presente.

Il film, già proposto da Sky nei mesi scorsi, approda di nuovo in sala accompagnato da voci autorevoli del giornalismo sportivo italiano come Flavio Tranquillo, Paolo Condò e Gigi Riva. Un’occasione per rivedere una squadra che, prima ancora del celebre Dream Team statunitense, aveva acceso l’immaginazione degli appassionati di basket di tutto il mondo.

Members of the national basketball team of Yugoslavia flash the three ...

Prima delle stelle NBA, un altro Dream Team

Quando si parla di Dream Team, il pensiero corre inevitabilmente alla leggendaria selezione americana dei Giochi di Barcellona 1992: Michael Jordan, Magic Johnson, Larry Bird, Barkley, Pippen, Ewing. Un concentrato di stelle irripetibile. Eppure, nell’immaginario collettivo, esiste un’altra squadra che avrebbe potuto reggere il confronto, se non sul piano del risultato, almeno su quello della qualità e dell’intelligenza cestistica.

Quella squadra era la Jugoslavia. Un gruppo straordinario di giocatori che, nell’estate del 1991, conquista l’Europeo di Roma mentre il Paese che rappresenta sta già collassando. È qui che il sogno inizia a incrinarsi, proprio mentre tocca l’apice sportivo.

La telefonata che cambia tutto

Il simbolo di quella frattura è una telefonata. Jure Zdovc, uno dei leader della squadra, riceve la richiesta del neonato governo sloveno: non può più indossare la maglia jugoslava. La Slovenia ha dichiarato l’indipendenza. Zdovc obbedisce e smette di giocare. In quel gesto silenzioso si concentra tutta la tragedia di una generazione di atleti travolti da eventi più grandi di loro.

Il documentario alterna le immagini delle partite, dei canestri decisivi, della gioia sportiva, a quelle dei carri armati, delle barricate improvvisate, delle città in fiamme. Non c’è retorica, solo lo smarrimento di ragazzi che faticano a comprendere cosa stia accadendo alla propria terra.

Basket City e i campioni della Jugoslavia

Bologna diventa negli anni successivi una seconda casa per molti protagonisti di quel Dream Team perduto. Jure Zdovc approda alla Virtus come straniero pochi mesi dopo il suo addio alla Nazionale. Poi arrivano nomi che segneranno un’epoca: Sasha Danilovic, Arijan Komazec, Zoran Savic, Zarko Paspalj tra Virtus e Fortitudo.

Alla Fortitudo, Savic ricoprirà anche il ruolo di general manager, mentre Sale Djordjevic vestirà la maglia bianconera prima di tornare, anni dopo, da allenatore, guidando la Virtus allo scudetto del 2021. Bologna diventa così il luogo in cui quel sogno spezzato trova nuova vita, almeno sul piano sportivo.

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