Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina stanno lasciando un’impronta significativa anche oltre lo sport, incidendo in modo significativo sulle abitudini di viaggio degli italiani. Secondo un’indagine diffusa da Federalberghi, l’appuntamento olimpico sta già generando un effetto trainante sul turismo montano, con milioni di persone pronte a raggiungere le località sciistiche nel corso dell’inverno.

La fiamma olimpica delle Olimpiadi invernali 2026
Sei milioni di italiani in vacanza sulla neve
Stando alle stime di Federalberghi, saranno circa 6,2 milioni gli italiani che sceglieranno di trascorrere una vacanza sulla neve all’interno dei confini nazionali. La maggior parte delle partenze si concentrerà nel mese di febbraio, periodo in cui sono attesi 4,4 milioni di viaggiatori, mentre i restanti si distribuiranno prevalentemente nel mese di marzo.
Un dato che conferma come la settimana bianca continui a rappresentare una consuetudine irrinunciabile per molte famiglie e appassionati, anche in un contesto economico complesso. La montagna, insomma, resta una meta centrale nell’immaginario turistico italiano.
L’effetto Olimpiadi sul turismo invernale
Secondo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina stanno attivando un vero e proprio circuito virtuoso. Pur non essendo ancora iniziati, l’evento contribuisce indirettamente a rafforzare l’appeal delle destinazioni alpine e a stimolare la domanda turistica.
Un segnale evidente arriva dal dato relativo alla partecipazione in presenza: circa due milioni di italiani, secondo l’indagine, assisteranno alle competizioni direttamente nei luoghi di gara. Un flusso significativo che si traduce in pernottamenti, consumi e servizi, con ricadute diffuse sull’economia dei territori coinvolti.

Il viaggio della Fiamma Olimpica in Italia
Olimpiadi Milano Cortina, Vacanze quasi tutte in Italia e al Nord
L’indagine evidenzia una netta preferenza per le mete nazionali. Il 97% di chi ha programmato una vacanza sulla neve resterà in Italia, privilegiando in larga parte le regioni settentrionali, dove si concentrano le principali stazioni sciistiche e le sedi olimpiche.
Si tratta di una scelta che riflette sia la ricchezza dell’offerta alpina italiana sia la volontà di ridurre tempi e costi di spostamento. Le località di montagna del Nord si confermano così il cuore pulsante della stagione invernale, pronte ad accogliere un afflusso consistente di visitatori.
Alberghi in testa alle preferenze per il soggiorno
Per quanto riguarda le strutture ricettive, l’hotel resta la soluzione più scelta. Anche tra coloro che seguiranno le Olimpiadi dal vivo, l’albergo si posiziona al primo posto nelle preferenze, con il 34% delle scelte. Seguono i bed & breakfast e, a breve distanza, le case di parenti e amici.
Dove dormiranno gli spettatori delle gare
Tra gli italiani che assisteranno alle competizioni olimpiche in presenza, la maggioranza prevede di soggiornare relativamente vicino ai luoghi delle gare. Il 70% dichiara infatti che alloggerà entro un raggio di circa trenta chilometri dalle sedi delle competizioni, mentre il 28% sceglierà sistemazioni più distanti.
Un evento seguito anche a distanza
L’attenzione verso Milano Cortina non si limita a chi partirà. Secondo Federalberghi, l’84% degli adulti italiani è a conoscenza dell’evento olimpico, pari a circa 42 milioni di persone. Di questi, il 55% seguirà le gare attraverso i principali canali di informazione: televisione, piattaforme di streaming, social network, siti web e radio.
Fonte: Il Resto del Carlino
