Dal 1° gennaio 2026 sono scattate nuove misure riguardanti i rifiuti in Emilia-Romagna: la vecchia bolletta della Tari sta venendo gradualmente sostituita dal nuovo sistema di tariffa complessiva puntuale (Tcp), già in vigore in più di cento Comuni da Piacenza a Rimini. Dall’inizio del nuovo anno, tra l’altro, i Comuni a essere passati al Tcp sono già 39.
L’Emilia-Romagna è la regione italiana che ricicla di più…
In queste zone in cui il Tcp è già realtà la raccolta dei rifiuti può avvenire secondo due modalità principali. Il primo è il porta a porta, in cui il bidoncino da 40 litri viene ritirato per un certo numero di volte all’anno. In questo caso una famiglia di quattro persone ha a disposizione 52 conferimenti all’anno. La cifra scende a 24 per nuclei familiari composti da una sola persona. La seconda modalità prevede invece l’uso dei cassonetti Smarty e la tessera Smeraldo.
Secondo i dati della Regione e di Hera, l’Emilia-Romagna è diventata in fretta una delle regioni più virtuose d’Italia per lo smaltimento dei rifiuti. Il 78,9% dei rifiuti, infatti, viene smaltito attraverso la raccolta differenziata. L’Emilia-Romagna, dunque, ha conquistato il primato della classifica delle regioni italiane che riciclano di più (scavalcando il Veneto).
Una nota di merito va a Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena e Ravenna, che hanno toccato punte dell’80%. Le quattro province emiliano-romagnole fanno anche parte della graduatoria delle città che riciclano di più al fianco di Treviso (89%), Mantova, Belluno, Pordenone, Trento, Rovigo, Bergamo, Nuoro, Oristano e Novara. Per quanto riguarda Bologna, il capoluogo emiliano è invece una delle 12 città metropolitane con la Tari più bassa: 228 euro all’anno contro una media nazionale di 337.

Il centro di Bologna (crediti: Comune di Bologna)
…ma anche quella che produce la maggior quantità di rifiuti
Allo stesso tempo, però, la nostra regione è anche quella che produce più rifiuti in Italia. Soltanto nel 2024 sono state prodotte 2,95 milioni di tonnellate di spazzatura in tutta l’Emilia-Romagna, abbastanza per riempire 6.700 Boeing 747. La media regionale è di 662 chilogrammi pro capite, con picchi che si sono registrati nelle province di Reggio Emilia (780 chili), Piacenza (746 chili) e Ravenna (745 chili). Un problema che potrà toccare da vicino i cittadini stessi, che in futuro potrebbero ritrovarsi a dover pagare tasse sui rifiuti più salate.
(Fonte: Il Resto del Carlino, Filippo Donati)