La partita di Eurolega tra Virtus Bologna e Maccabi Tel Aviv, programmata a venerdì 21 novembre, viene confermata al PalaDozza. A seguito di forti tensioni politiche e delle proteste annunciate nell’ultima settimana, il sindaco Matteo Lepore incita a non compiere nessuna violenza.
Conflitti interni al Comune: scontro politico sulla sede
La scelta del PalaDozza come luogo della partita ha scatenato fin da subito uno scontro interno tra l’amministrazione comunale e il Governo. Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha ribadito che la gara si terrà, respingendo le pressioni per un rinvio o un cambio di sede. Per fronteggiare eventuali scontri, Piantedosi propone un importante dispiegamento di forze di polizia che contengano le proteste.
D’altro canto, l’assessora alla Sicurezza del Comune, Matilde Madrid, ha duramente criticato questa decisione. Far giocare al centro di Bologna una partita così delicata sul piano dell’ordine pubblico, rischia di portare danni alla zona. Di fatto, si tratta di un’area densamente popolata, costellata di negozi, cantieri e palazzi.
La proposta di Lepore: spostare il luogo della partita Virtus – Maccabi
Il sindaco Matteo Lepore ha cercato di proporre una soluzione più pacifica e controllabile, sostenendo che l’ideale sarebbe stata una sede alternativa, come l’Unipol Arena a Casalecchio. Lepore vorrebbe trovare un equilibrio che non penalizzi residenti e commercianti.
Sindaco Matteo Lepore sulla partita Virtus-Maccabi (©Matteo Lepore)
La decisione finale: PalaDozza confermato
Nonostante le pressioni e le voci su un possibile rinvio o spostamento della gara, la Questura di Bologna ha confermato che la partita si giocherà regolarmente al PalaDozza.
L’annuncio delle manifestazioni contro la partita Virtus – Maccabi
I collettivi Pro-Palestina già da settimane stanno organizzando manifestazioni per il 21 novembre. Tra di essi, spiccano l’Assemblea “Blocchiamo Tutto”, che ha invitato a partecipare portando bandiere palestinesi e boicottando la partita, e i Giovani Palestinesi, che hanno lanciato un appello pubblico.
L’appello del sindaco Lepore
Di fronte a queste tensioni, il sindaco ha rivolto un appello sia ai manifestanti che alle forze dell’ordine, chiedendo che le proteste vengano gestite nel miglior modo possibile, «senza violenza e senza scontri» (Il Resto del Carlino). Secondo il sindaco, scombussolare la città non servirà né alla causa palestinese né alla pace, ma rischierà solo di danneggiare Bologna stessa.
Sicurezza al massimo: previsto un “cuscinetto” di agenti
Per garantire che la partita e le proteste restino sotto controllo, la Questura ha previsto l’allestimento di un “cuscinetto” di agenti nelle strade circostanti al PalaDozza. Il Comitato per l’ordine pubblico ha già definito un piano operativo per gestire gli arrivi dei manifestanti, la loro concentrazione in piazza Maggiore dalle 18, e il flusso di tifosi. Un auspicio per evitare che la città si trasformi in un campo di scontro.
La partita Virtus – Maccabi diventa un simbolo
La partita tra Virtus Bologna e Maccabi Tel Aviv non è solo uno scontro sportivo, ma è diventata un momento simbolico e politico. Infatti, la sfida riflette alcune tensioni riguardo al conflitto israelo-palestinese e al ruolo dello sport nella diplomazia civile. Il Comune, diviso internamente, ha espresso preoccupazioni legittime, ma alla fine ha seguito la linea del Governo. Le proteste annunciate potrebbero essere massicce, ma si auspica che rimangano pacifiche.
Fonte: Corriere di Bologna