Cristina D’Avena si conferma tra i volti più ambiti della pubblicità e torna sotto i riflettori del grande pubblico televisivo. La si potrà vedere al prossimo Festival di Sanremo, dove salirà sul palco per un duetto inedito con la band punk tutta al femminile Le Bambole di Pezza.
Icona senza tempo dell’universo dei cartoni animati, la cantante bolognese ha costruito una carriera costellata di sigle entrate nella memoria collettiva e di partecipazioni storiche allo Zecchino d’Oro, che l’hanno consacrata come una vera e propria celebrità intergenerazionale.
San Valentino a Bologna con Cristina D’Avena
E l’appuntamento dal vivo è già fissato: il 14 febbraio D’Avena farà tappa a Bologna per uno speciale concerto di San Valentino all’Estragon (via Stalingrado 83, ore 21), dove condividerà il palco con i Gem Boy, promettendo una serata all’insegna della musica e della nostalgia pop.
Alla vigilia dell’apparizione a Sanremo, Cristina D’Avena ha spiegato che il concerto di Bologna sarà l’occasione per portare sul palco uno dei grandi classici della sua carriera, Occhi di gatto, un brano al quale è particolarmente legata. Ha raccontato come, in una significativa coincidenza, la canzone sia stata scelta anche da McDonald’s per la campagna celebrativa dei quarant’anni dall’arrivo del marchio in Italia, proprio perché considerata simbolo di un’epoca.
La cifra dei suoi successi
Cristina D’Avena durante un’intervista ha confermato che la cifra dei suoi successi risiede proprio nella capacità di evocare mondi immaginari e atmosfere fiabesche proiettando l’immaginario dell’ascoltatore in un’altra dimensione. Ha raccontato come le sue canzoni permettano di viaggiare con la mente, di chiudere gli occhi ed entrare in una sorta di universo parallelo, fatto di colori tenui, dal quale è difficile voler uscire. «Una via di fuga– ha concluso– per ciò quelle canzoni hanno ancora tanto successo».
All’Ariston con l’orchestra sinfonica nel 2023
Ha aggiunto di aver percepito questa forza in modo particolarmente intenso in alcuni momenti della sua carriera, ma l’esperienza più significativa è stata a Sanremo nel 2023, quando fu invitata a esibirsi al Teatro Aristonaccompagnata da un’orchestra sinfonica. Così la cantante ha confessato: «è stata un’esperienza irripetibile. Quegli arrangiamenti così sontuosi, curati dal maestro Valeriano Chiaravalle, diedero a canzoni pop come, ad esempio, Lady Oscar e Sailor Moon, una profondità che non avevo mai avvertito. Ero sul palco e pensavo: questa è davvero casa mia, voglio rimanere qui per sempre».
L’Antoniano, una casa artistica a Bologna
Cristina D’Avena ha raccontato inoltre quanto sia stato importante per lei
l’Antoniano, una vera e propria
casa artistica a Bologna. Ha raccontato di avervi messo piede a soli tre anni e di non essersene mai più allontanata: prima come cantante, poi accompagnando la sorella nel Coro e, negli anni, attraverso le numerose edizioni dello
Zecchino d’Oro, fino a quelle più recenti condotte in prima persona. Un luogo che, ha sottolineato, «
non è solo casa, è vita. Il ricordo di padre Berardo che mi prende tra le braccia, di Cino Tortorella, di Mariele Ventre, di Topo Gigio, fanno parte di me, mi affiancano in ogni momento del mio lavoro».
Bologna e il sogno condiviso con Lucio Dalla
Parlando invece della sua vita divisa tra Milano e Bologna, ha spiegato che Milano l’ha accolta quando era poco più che una bambina, un’adolescente molto timida. «Ma Bologna significa per me camminare per il centro storico, respirarne l’aria». Ha aggiunto che oggi, passeggiando per la città, le capita spesso di avere l’impressione di poter incontrare di nuovo Lucio Dalla, con cui condivideva caffè e lunghe chiacchierate in via D’Azeglio. La cantante ha ricordato inoltre: «Avevo un sogno, e gliene parlavo in continuazione, quello di poter cantare una canzone scritta da lui per me. Finalmente, prima di partire per l’ultimo Sanremo al quale partecipò, mi disse, ‘Torno dal Festival e mi metto al lavoro per te, ho già un’idea di testo’. Poi, le cose sono andate come sappiamo».
Cristina D’Avena pensa al musical
Alla domanda su quale traguardo professionale veda nel proprio futuro, dopo una carriera che l’ha vista affermarsi come cantante, conduttrice e testimonial, Cristina D’Avena ha rivelato che il suo obiettivo è mettere in scena un musical. Ha spiegato che si tratta di un progetto a cui pensa da tempo e che immagina come una sfida da costruire con attenzione, trovando il giusto equilibrio tra intreccio narrativo, canzoni e danza, con la speranza di poterlo presentare al pubblico il prima possibile.
(Fonte: Il Resto del Carlino, Pierfrancesco Pacoda)