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Musica Insieme in Ateneo: arriva l’edizione 2026 del MIA

Arriva la nuova edizione del MIA, la rassegna musicale organizzata da Musica Assieme con la collaborazione dell’Università di Bologna

Musica Insieme in Ateneo 2026
Crediti immagine: DAMSLab - La Soffitta

L’Alma Mater di Bologna e l’associazione Musica Insieme sono tornati a collaborare per organizzare l’edizione 2026 della rassegna musicale Musica Insieme in Ateneo. L’evento (noto anche con l’acronimo MIA) avrà inizio il 4 febbraio e andrà in scena presso l’Auditorium del DamsLab – La Soffitta in piazzetta Pier Paolo Pasolini. Il personale e gli studenti dell’ateneo bolognese potranno partecipare gratuitamente: per gli altri spettatori è invece previsto un biglietto d’ingresso dal costo di 10 euro.

Il 4 febbraio via alla rassegna Musica Insieme in Ateneo: da Maurizio Baglini all’orchestra del Collegio Musicum Almae Matris fino al “pianista di Yarmouk”, tutti gli ospiti dell’edizione di quest’anno

Come dicevamo, l’inaugurazione sarà il 4 febbraio con “Heroica”, una serata dedicata ai grandi miti della storia. Ad aprire la rassegna di quest’anno è il pianista Maurizio Baglini, il quale eseguirà opere di maestri come Chopin, Rossini, Schumann e Litz ma anche brani rivistati dell’iconica rockstar David Bowie (autore di hit celebri come Life on Mars e Heroes, che dà il nome alla serata).

Si prosegue il 18 febbraio con l’esibizione dell’Orchestra da Camera del Collegium Musicum Almae Matris, un’ampia formazione di strumenti e cantanti nata all’interno dell’Università. L’orchestra, diretta da Alissia Venier, proporrà alcune opere di autori del Novecento che invitano a riflettere sull’importanza della memoria e sulla responsabilità di ogni essere umano.

Sarà poi il turno del musicista e rifugiato siriano palestinese Aeham Amad, noto come il “pianista di Yarmouk” per le sue esibizioni nel campo profughi di Jarmuk durante la guerra civile in Siria. Il suo repertorio è composto da opere classiche, brani improvvisati e inediti raccolti nel suo ultimo disco, il tutto eseguito con quella passione che ha contribuito a renderlo famoso. Il tema della serata sarà il desiderio di pace e serenità contrapposto alla brutalità della guerra (una realtà che lui stesso ha vissuto in prima persona).

Il 1° aprile si esibiranno i musicisti della Tetraktis Percussioni, innovativo gruppo musicale che utilizza dal vivo materiali di vario tipo per produrre musica in modo originale. Il 15 aprile, infine, il pianista Carlo Boccadoro chiuderà l’edizione di quest’anno del MIA con un’esibizione in cui eseguirà opere di Ludovico Einaudi. Il programma completo si trova sul sito dell’associazione.

(Fonte: Il Resto del Carlino, Pierfrancesco Pacoda)

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