A Zola Predosa, comune alle porte di Bologna, verrà realizzato un nuovo supermercato: l’area commerciale alimentare occuperà 1.500 metri quadrati e sorgerà in uno spazio verde della frazione Pilastrino, nel tratto di via Risorgimento che va dalla rotatoria del Zola Motel fino al centro sportivo Filippetti. Nel corso degli anni, tuttavia, molti hanno sollevato il problema del consumo di suolo pubblico nel capoluogo emiliano e nell’area metropolitana circostante.
Supermercato di Zola Predosa, Confesercenti: «Consumo di suolo pubblico, l’area aveva già 5 o 6 strutture commerciali alimentari»
Confesercenti si è immediatamente opposta, sostenendo la necessità di non consumare aree verdi con progetti urbanistici non necessari. «Ancora consumo di suolo in una zona che aveva già cinque o sei strutture commerciali alimentari di medie-grandi dimensioni. Una scelta urbanistica che i nostri commercianti contrasteranno – è la dura critica dell’associazione di categoria – Il progetto fa presagire la costruzione di nuove palazzine residenziali in aree verdi, in barba ai dettami del Piano Urbanistico Generale varato alcuni mesi fa dai Comuni dell’Unione Valli Reno Lavino Samoggia (tra cui Zola Predosa). La zona, inoltre, è già satura di esercizi commerciali di medie e grandi dimensioni: non è così che si tutela il commercio di vicinato».
La risposta del sindaco Dall’Olmo: «È il progetto di un privato, non avevo scelta»
Il sindaco di Zola Predosa Davide Dall’Olmo, tuttavia, aveva già spedito una lettera nella quale spiegava il motivo di tale decisione. «La costruzione del nuovo supermercato non nasce da una nuova scelta pianificatoria dell’amministrazione comunale, bensì dalla necessità di governare una concreta e già nota intenzione edificatoria di un soggetto privato» ha scritto Dall’Olmo. In altre parole, il proprietario del terreno aveva già avanzato la richiesta di realizzare una struttura alimentare medio-piccola, a cui il Comune non avrebbe potuto opporsi in assenza di un profilo ostativo.
«Se avessi potuto avrei rinunciato al supermercato ma non si poteva fare, altrimenti il privato avrebbe potuto avanzare una richiesta di danni economici – conclude il Sindaco – La costruzione di nuove palazzine in quell’area? Pura fantasia, non corrisponde alla realtà. Abbiamo intenzione di creare la più grande area verde di Zola Predosa e di andare ad ampliare il polo scolastico già esistente».
(Fonte: Corriere di Bologna, Beppe Persichella)
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