Una giornata complicata quella del rientro a scuola dopo le vacanze natalizie per diversi Istituti di Bologna. La situazione riaccende i riflettori sulla fragilità e precarietà degli impianti scolastici e sulla necessità di interventi tempestivi per garantire sicurezza e comfort a studenti e insegnanti.
Un rientro a scuola, dunque, tra freddo, disagi e anche un sospetto atto vandalico nel caso di un liceo. Ciò è avvenuto in diverse scuole cittadine, dove problemi agli impianti di riscaldamento hanno condizionato lezioni e attività.
Allagamento improvviso al liceo Galvani

Liceo Galvani, Bologna Online (©Biblioteca Salaborsa)
Il caso più eclatante riguarda la succursale del liceo Galvani di via Don Minzoni. Qui, un allagamento improvviso ha mandato in tilt la caldaia e costretto circa 400 studenti a un giorno extra di vacanza. Secondo quanto riferisce la Città Metropolitana, competente per gli istituti superiori, «sembra che uno studente abbia aperto la valvola di un termosifone», provocando l’allagamento di un’aula al secondo piano.
L’acqua ha reso inutilizzabile non solo la classe, ma anche la sala insegnanti. Nessun danno strutturale, ma locali off limits e studenti costretti a traslocare. Il preside Maurizio Santoro ha allertato subito i tecnici, arrivati a metà mattina, ma per evitare di lasciare i ragazzi al gelo alle 10 è stata decisa l’uscita anticipata. Oggi, però, al Galvani le lezioni sono tornate regolari.
I bambini costretti a rimanere con le giacche alla scuola dell’infanzia Tobagi

Scuola dell’infanzia W. Tobagi (©BolognaToday)
Situazione diversa, ma altrettanto complicata, alla scuola dell’infanzia comunale Tobagi di viale Zagabria, nel quartiere San Donato che ha visto l’intervento immediato di tecnici comunali. Proprio nel primo giorno di riapertura dopo le vacanze natalizie, infatti, i termosifoni funzionavano solo in parte. «I bambini sono rimasti con giacche e cuffie – racconta una mamma – perché la temperatura era ben al di sotto dei livelli adeguati». Intorno alle 11.30, però, alle famiglie è stato comunicato informalmente che la scuola avrebbe chiuso in anticipo per consentire le riparazioni.
Molti bambini sono tornati a casa; una trentina è rimasta fino al dopo pranzo, prima del rientro definitivo. Per limitare i disagi, sono state attivate le pompe di calore nei dormitori e portati tre convettori elettrici. Dal Comune spiegano che il guasto riguardava il circuito secondario e che si è reso necessario un lavaggio chimico dello scambiatore di calore. Oggi anche alle Tobagi il riscaldamento è tornato a regime.
Metà edificio al gelo alla scuola elementare Fortuzzi

Scuole all’aperto “Fortuzzi” (©Biblioteca Salaborsa)
Freddo a macchia di leopardo, infine, alla scuola elementare Fortuzzi: metà edificio al caldo e metà no. Appena arrivate, le educatrici hanno lanciato l’Sos ai tecnici comunali, intervenuti rapidamente. Le lezioni, nonostante tutto, si sono svolte regolarmente.
(Fonte: Il Resto del Carlino, Federica Gieri Samoggia)