I vincitori della sezione Nuove Proposte dello show Sarà Sanremo, andato in onda ieri sera su Raiuno, si preparano a lasciare il palco del Teatro del Casinò per esibirsi sul palco dell’Ariston che è pronto ad accendere i riflettori sui 30 partecipanti in gara.
Angelica Bove e Nicolò Filippucci volano all’Ariston
Accanto ai vincitori di Sanremo Giovani, il concorso per emergenti firmato Rai, si sono così aggiunti i due talenti provenienti da Area Sanremo, la selezione promossa dal Comune della città dei fiori. Ma non è stato l’unico annuncio della serata: dalla voce dei big in gara sono arrivati anche i titoli delle canzoni che si contenderanno la scena dal 24 al 28 febbraio, dando forma definitiva al cast artistico della prossima edizione.
In seguito alle prime indicazioni giunte da Area Sanremo, le prime scelte erano cadute su Mazzariello e sul trio Blind, El Ma & Soniko. La serata di ieri ha messo in scena l’ultimo, decisivo confronto per conquistare i due slot rimasti. Sul palco si sono sfidati Angelica Bove, Antonia Nocca, Nicolò Filippucci, Seltsam, Senza Cri e Welo, in una corsa serrata fino all’ultimo verdetto. A restare sono stati stati Angelica Bove, romana, e Nicolò Filippucci, talento umbro di Corciano. Ad un passo dal traguardo invece si ferma Senza Cri dopo aver battuto la fidanzata Antonia per aggiudicarsi il biglietto d’oro per il palcoscenico del Festival.
I Big in gara svelano i titoli delle canzoni
E poi è avvenuto l’incontro con i tanto discussi Big che finalmente hanno svelato al pubblico il titolo del proprio singolo. Volti noti, certo, ma anche molte presenze ancora poco familiari al grande pubblico. Tra tutti spicca Chiello che con il suo look lunare, svela il titolo, Ti penso sempre, che appare preannunciare un cambio di rotta.
Serena Brancale porterà sul palco Qui con me, Fulminacci presenterà il brano Stupida sfortuna. «Attraversare il dolore è indispensabile per arrivare alla felicità», spiega Masini che duetterà con Fedez e affronteranno il Male necessario. Tra romanticismo e impegno sociale si muove Ermal Meta con Stella stellina.
Il resto del cast completa un quadro ricco e multicolore. Sal Da Vinci canterà Per sempre sì, Luchè si perderà nel Labirinto, Nayt porterà Prima che, Michele Bravi si esibirà sulle note di Prima o poi. Enrico Nigiotti firma con Pacifico Ogni volta che non so volare, Maria Antonietta e Colombre puntano su La felicità e basta, Mara Sattei su Le cose che non sai di me. L’altro duetto composto da LDA e Aka7even debutterà con Poesie clandestine mentre la cantautrice siciliana Levante si esibirà con Sei tu.
Alte aspettative
Le aspettative più alte, però, gravitano attorno alle due voci che promettono di dominare la scena: Arisa, con Magica favola firmata da Giuseppe Anastasi, e Malika Ayane, che sceglie il minimalismo grafico e sonoro di una animali notturni.
Ancora una volta Dargen D’Amico sembra promette un colpo potente, flirtando con l’intelligenza artificiale in AI AI. Dietro i titoli svelati ieri si intuisce la sostanza dei brani visto che inizialmente Conti immaginava un ritorno a 24 concorrenti. Lo confermano Che fastidio! di Ditonellapiaga, Naturale di Leo Gassmann, Tu mi piaci tanto di Sayf che confessa: «due anni fa non sapevo come avrei campato una giornata, oggi sono qui». Andando avanti vediamo nella lista Uomo che cade di Tredici Pietro, Ossessione di Samurai Jay, Ora e per sempre di Raf, Resta con me delle Bambole di Pezza.
La canzone Voilà di Elettra Lamborghini «farà muovere il bum bum», come la cantante stessa ha rivelato, Italia Starter Pack di J-Ax, Il meglio di me di Francesco Renga, Avvoltoi di Eddie Brock, I romantici di Tommaso Paradiso e Opera di Patty Pravo.
E gli ospiti e conduttori?
Dopo i cantanti, si dà il via ai totonomi. Tra le presenze più accreditate spunta Giorgio Panariello, che non esclude un ritorno all’Ariston: «con l’amicizia che mi lega a Carlo, l’anno scorso sarebbe stato quasi scontato, quest’anno un po’ meno».
In orbita Festival, tra i papabili c’è anche Francesca Fialdini e Andrea Delogu, mentre circolano i nomi di Serena Autieri, Brenda Lodigiani e Michela Giraud. Resta aperta la partita Samira Lui, possibile prestito da Mediaset sulla scia di quanto avvenuto lo scorso anno con Gerry Scotti, anche se la trattativa è tutt’altro che chiusa. E poi c’è l’ipotesi che fa più rumore di tutte: Laura Pausini, data come presenza fissa in tutte e cinque le serate del Festival. Un’idea che, se confermata, cambierebbe volto alla prossima edizione.
(Fonte: Quotidiano Nazionale, Andrea Spinelli)
