Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Libri

Vittorio Gallese: cosa accade quando ci innamoriamo

“Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?”, di Vittorio Gallese e Ugo Morelli, riflette sulle emozioni umane. Questo pomeriggio, l’incontro coi due scrittori.

Vittorio Gallese e Ugo Morelli (©Vittorio Gallese e Ugo Morelli)
Vittorio Gallese e Ugo Morelli (©Vittorio Gallese e Ugo Morelli)

La domanda “cosa succede se ci si innamora?” diede l’avvio di “Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?”. Si tratta del libro scritto a quattro mani dal neuroscienziato emiliano Vittorio Gallese e dallo psicologo cognitivo Ugo Morelli. Un volume che non si presenta come un manuale né come un testo accademico, ma come uno strumento per interrogarsi su ciò che siamo, sulle emozioni che ci attraversano e sulle relazioni che ci definiscono. Oggi alle ore 18, l’Opificio Golinelli (Via Paolo Nanni Costa, 14) ospiterà un incontro aperto al pubblico coi due studiosi. Dunque, un’occasione per approfondire dal vivo i temi affrontati nel volume e dialogare con gli autori.

Vittorio Gallese, lo scienziato che scoprì i “neuroni a specchio”

Vittorio Gallese rappresenta una delle figure di primo piano delle neuroscienze contemporanee. Infatti, la sua scoperta nel 1992 dei “neuroni a specchio” ha cambiato radicalmente il modo di intendere l’empatia, l’azione e la comprensione dell’altro. Secondo Gallese, conoscere non consiste in un processo puramente astratto. Anzi, il corpo, il movimento e l’esperienza incarnata stanno alla base del pensiero e delle emozioni. In questo dialogo con Ugo Morelli, psicologo attento alle dinamiche relazionali e sociali, emerge una visione dell’essere umano come soggetto profondamente corporeo, relazionale e situato nel mondo.

Libro e incontro di Vittorio Gallese (©Vittorio Gallese)

Libro e incontro di Vittorio Gallese (©Vittorio Gallese)

“Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?”

In “Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?” Vittorio Gallese e Ugo Morelli accompagnano il lettore in un percorso che intreccia neuroscienze, psicologia e filosofia. I due intellettuali affrontando temi come l’innamoramento, la solitudine, la rabbia e il bisogno di appartenenza. Le emozioni non vengono presentate come ostacoli alla razionalità, ma come elementi fondamentali per conoscere noi stessi e gli altri. Essere umani significa essere anche “wired to be social”, cioè condividui, ovvero costruiti per la relazione, per la condivisione e per l’incontro. Il volume invita a riconoscere che il senso della nostra esistenza nasce dal legame tra il corpo, le emozioni e il linguaggio.

L’incontro con Vittorio Gallese e Ugo Morelli

L’incontro di oggi presso l’Opificio Golinelli rappresenta l’occasione perfetta per approfondire questi argomenti. Gli autori Vittorio Gallese e Ugo Morelli dialogheranno con i giornalisti Elisabetta Tola e Marco Boscolo. Al centro della discussione verteranno sicuramente le domande principali sul tema, come: “cosa significa essere umani?”, “che ruolo hanno il corpo e le emozioni nella conoscenza?”. Dunque, in un mondo sempre più digitale, l’incontro propone una riflessione sull’educazione, sull’adolescenza e sulla necessità di recuperare una visione integrata dall’esperienza umana, capace di tenere unite scienza, relazioni e narrazioni.

Fonte: Corriere di Bologna

E tu cosa ne pensi?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *