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David Bowie: quando basta l’amore per essere eroi

Un brano che ha fatto la storia, un capolavoro di David Bowie

Heroes (eroi) - David Bowie (@Onda Musicale)
Heroes (eroi) - David Bowie (@Onda Musicale)

La musica che attraversa i muri

La musica del periodo berlinese del Duca Bianco prende forma in Heroes (eroi), scritta in una città spaccata dal Muro. Si ispira a due amanti che si baciano mentre i fucili sparano sopra le loro teste: un gesto minuscolo, ma potentissimo. In un contesto che impone separazione e obbedienza, quell’abbraccio diventa una vera rivoluzione. Bowie lo dice chiaramente: non possiamo essere eroi per sempre, ma possiamo esserlo “qui e ora”. Dal punto di vista psicologico, l’amore diventa una forma di resistenza, una risposta a un mondo che chiede distanza. Bowie mette in musica un confine esterno – il Muro – ma in realtà racconta di barriere interiori fatte di paure e difese.

La musica degli eroi

Gli “eroi” di Bowie non sono forti perché invincibili o dotati di superpoteri, ma perché scelgono di sentire anche quando la loro vita è in pericolo. Il loro amore è più forte dei fucili proprio perché non nega la paura, ma non si lascia governare da essa. È un eroismo quotidiano: restare umani in un contesto che spinge a non esserlo. Oggi i muri non sono più grigi e fisici, ma culturali ed emotivi. Quanti amori finiscono a causa di barriere invisibili? E se vivessimo senza quelle difese interiori, finirebbero davvero lo stesso? Da cosa ci stiamo proteggendo, in realtà?

L’eroismo della disobbedienza

Nel tentativo di domare l’impermanenza della vita, l’essere umano finisce spesso per sacrificare il desiderio in nome della sicurezza. Amare sotto il Muro significa fare la scelta opposta: privilegiare il desiderio invece della sicurezza. Dal punto di vista psicologico, questo comporta l’uscita dalla logica difensiva dell’Io: l’amore non ci mette al riparo dal rischio, ma ci espone. Ed è proprio per questo che diventa un gesto sovversivo in una società fondata sul controllo. Jung ricordava che l’essere umano non è fatto per obbedire a ciò che lo separa da ciò che sente. Gli eroi non salvano il mondo: salvaguardano la propria umanità. Sant’Agostino lo diceva con semplicità radicale: “Ama e fai ciò che vuoi”. Forse gli eroi di Bowie non sfidano il Muro: lo attraversano dall’interno, scegliendo l’amore come unica forma possibile di libertà.

 

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