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Bologna aderisce alla Piattaforma Unica Nazionale CUDE: guida per l’accesso alle ZTL per disabili

Il Comune di Bologna aderisce alla Piattaforma Nazionale CUDE. Scopri come richiedere il Codice Univoco da unire al contrassegno disabili per diminuire la burocrazia sulle ZTL di oltre 1800 Comuni italiani

Accesso alla ZTL Bologna. Da gennaio 2026 cambiano le regole
Accesso ZTL Bologna (© Comune di Bologna)

A partire dal 24 settembre 2026, il Comune di Bologna ha ufficialmente completato l’adesione alla Piattaforma Unica Nazionale Informatica dei CUDE (Contrassegno Unico Disabili Europeo). Questa innovazione amministrativa semplifica in modo significativo la mobilità di persone con disabilità, consentendo loro di circolare nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL) dei Comuni italiani aderenti, senza dovere comunicare preventivamente la propria targa ad ogni singolo ente locale.

La Piattaforma Unica Nazionale Informatica dei CUDE, quindi, unifica le banche dati comunali permettendo così ai titolari di muoversi tra gli oltre 1800 Comuni già aderenti senza dovere pensare ad ulteriore burocrazia.

Cos’è la Piattaforma CUDE e come richiedere il Codice Univoco

Per fare parte del sistema, bisogna però prima ottenere il Codice Univoco CUDE. , che poi va abbinato alla propria targa collegata al contrassegno tramite il Portale dell’Automobilista oppure all’applicazione mobile iPatente.

A tal proposito, bisogna ricordare che mentre il sistema del Comune di Bologna consente ai residenti di memorizzare fino a due targhe permanenti, la piattaforma CUDE gestisce una sola targa alla volta, e quindi nel caso di spostamento fuori Comune bisognerà utilizzare l’auto collegata al CUDE o cambiare la targa di rifermento sul portale o l’app.

Il Codice Univoco sarà legato al contrassegno disabili in modo indissolubile: la cessazione o la scadenza del contrassegno comporta la decadenza automatica del relativo Codice Univoco

Per richiedere il Codice Univoco sono stati predisposti percorsi chiari in base alla situazione del cittadino:

  • Nuovi contrassegni: chi presenta domanda per un nuovo contrassegno disabili può richiedere contestualmente il Codice Univoco, indicando la targa che desidera registrare come attiva. Contrassegno e codice saranno rilasciati contemporaneamente.
  • Contrassegni già esistenti: chi è già in possesso di un permesso valido rilasciato dal Comune di Bologna può richiedere il Codice Univoco indicando quale targa rendere attiva, scegliendola tra le due già comunitarie per la circolazione sul territorio locale.

Le richieste possono essere inoltrate on-line tramite credenziali SPID o CIE (anche da parte di un delegato) utilizzando i servizi attivi sul sito istituzionale del Comune di Bologna, via email o recandosi fisicamente presso lo sportello preposto.

Cosa cambia e cosa resta per i residenti di Bologna con contrassegno disabili

L’ingresso nella rete nazionale garantisce la continuità dei servizi comunali; infatti, l’armonizzazione dei due database è stata effettuata mantenendo in toto l’erogazione dei servizi locali e le agevolazioni già esistenti.

I residenti di Bologna mantengono integralmente le tutele per la circolazione nel territorio comunale:

  • Gestione fino a 2 targhe permanenti: possibilità di associare stabilmente due veicoli al proprio contrassegno.
  • Fino a 12 modifiche all’anno: facoltà di variare l’elenco delle due targhe permanenti per dodici volte nell’arco dell’anno.
  • 50 permessi giornalieri “jolly” all’anno: opportunità di attivare una terza targa temporanea fino a un massimo di 50 giornate all’anno (utilizzabile in modo rapido anche via SMS).
  • Continuità degli accordi regionali: piena validità degli accordi di reciprocità e interscambio stabiliti con i Comuni di Ferrara, Forlì, Modena e Parma.

Accesso alla ZTL per i non residenti

Per le persone con disabilità non residenti a Bologna che devono accedere alla ZTL cittadina, le modalità operative variano a seconda dell’adesione del proprio Comune di residenza alla piattaforma centralizzata:

  • Titolari di contrassegno rilasciato da Comuni ADERENTI: non devono effettuare alcuna comunicazione preventiva al Comune di Bologna. La Piattaforma Nazionale trasmette automaticamente la targa attiva ai sistemi di telecontrollo degli accessi della ZTL bolognese.
  • Titolari di contrassegno rilasciato da Comuni NON ADERENTI: resta obbligatorio comunicare preventivamente la targa del veicolo al Comune di Bologna prima di accedere alle zone a traffico limitato coperte da telecamere.

Per verificare se il proprio Comune ha già completato l’iter di adesione, è possibile consultare l’elenco aggiornato sul Portale dell’Automobilista.

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