L’ex Ospedale dei Bastardini, monumentale complesso di oltre 13.000 metri quadrati situato in via d’Azeglio a Bologna, si prepara a trasformarsi in un vivace centro culturale e di produzione artistica. Nato a fine Settecento come struttura destinata all’accoglienza di orfani e giovani madri, lo storico edificio riapre le sue porte alla città grazie alla gestione firmata da Open Event srl insieme alla coop Lama.
Da ex Ospedale dei Bastardini a centro culturale aperto 24 ore su 24 per la comunità
Come spiegato dal presidente di Open Event, Roberto Lippi nell’articolo a firma Sabrina Camonchia su “la Repubblica” edizione di Bologna, l’obiettivo dell’intervento è restituire lo spazio alla cittadinanza senza cadere in logiche speculative. Si pensa infatti ad uno spazio aperto 24 ore su 24 e fruibile senza biglietti o obblighi di spesa/acquisto.
Nell’edificio verranno ospitate piccole realtà in residenza, con progetti relativi a inclusione, educazione, sostenibilità ambientale, spettacoli e mostre.
Investimenti, studentato e novità per via d’Azeglio
L’operazione si basa su un contratto di locazione di 8 anni stipulato con la società del Ministero dell’Economia all’interno della Missione Regenera, con un costo di almeno un milione di euro di ristrutturazione e un canone da 1,4 milioni di euro sostenuto dalla Open Event.
Nella ristrutturazione, oltre agli spazi per le piccole realtà citate in precedenza, sono previsti:
- Studentato internazionale: 16 appartamenti gestiti con la coop Uniser per ospitare studenti europei in Erasmus professionale a 15 euro a notte a partire dal 1° novembre.
- Moda e design: Trattative in corso per trasferire nel complesso l’archivio del designer Massimo Osti (fondatore di C.P. Company e Stone Island).
- Spazio sociale: La nascita di un bar al piano terra con affaccio diretto sotto il portico di via d’Azeglio.
Dalla storia artistica all’inaugurazione ufficiale
Non sarà una novità per l’ex Ospedale de Bastardini quella di fare da casa per le arti, perché nel recente passato vi erano stati ospitati il teatro “La Soffitta“, “La Ribalta“, le attività del DAMS e festival come la Bologna Design Week.
L’inaugurazione è prevista per il 30 ottobre, ma nel frattempo il complesso ha già ospitato i PhMuseum Days e il Robot Festival.
