Il Comune di Bologna ha posto una nuova targa in memoria di Ondina Valla, e questo mi ha fatto pensare che fosse il caso di inserirla tra le grandi donne di Bologna di cui parliamo su queste pagine virtuali.
Ondina nacque a Bologna il 20 maggio 1916 ultima di cinque fratelli ed unica femmina. Il suo vero nome era Trebisonda, da Trapezunte la mitica città dalle infinite meraviglie.
Anche mia madre era del 1916 , abitava nella stessa zona, fuori sant’Isaia, e frequentava le stesse scuole elementari e la conosceva e insieme partecipavano alle manifestazioni ginniche tipiche dell’epoca, come scrivere sul prato dello Stadio “W Mussolini”…
Ondina Valla, la prima donna italiana a vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi
Ondina fu prima donna italiana a conquistare un oro olimpico: il 6 agosto 1936 a Berlino vinse l’oro nella gara degli 80 metri ostacoli. Claudia Testoni anche lei bolognese si piazzò al quarto posto. La rivalità sportiva fra le due ragazze datava fin dalla adolescenza: entrambe erano allieve dell’Istituto Regina Margherita.
Ondina Valla avrebbe potuto partecipare anche alle precedenti Olimpiadi di Los Angeles, ma non la iscrissero con la scusa che sarebbe stata l’unica donna, e troppo giovane, in una spedizione di soli uomini; in realtà prevalse l’opposizione della Chiesa e il costume maschilista dell’epoca.
Fu anche campionessa e primatista italiana di salto in alto con m.1,56, record che resistette fino al 1956, e varie volte campionessa italiana dei 100 piani. Suo fratello le fece una statua che poi l’industriale Carpigiani pose davanti alla sua Azienda.
Nel 1943 Ondina sposò Guglielmo De Lucchi, medico ortopedico del Rizzoli ed ex atleta. Per motivi di lavoro si trasferirono prima a Perugia e poi a L’Aquila, dove Ondina è mancata nell’ottobre 2006.
Il suo ricordo allo Stadio Renato Dall’Ara
Nelle aiuole accanto alla Piscina coperta, allo stadio, un albero una giovane quercia, ricordò l’impresa di Ondina. Negli anni ‘50 e ‘60 al suo tronco ho innumerevoli volte legato la mia bici, quando ero un nuotatore della Rari Nantes Bologna.
Mercoledì 14 ottobre è stata inaugurata una targa allo stadio Renato Dall’Ara, proprio all’ingresso dalla Piscina Carmen Longo, che commemora la sua indimenticabile e indimenticata impresa sportiva.
