Per questo pomeriggio il quotidiano Corriere di Bologna, con la collaborazione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ha organizzato presso l’oratorio San Filippo Neri una tavola rotonda per parlare della cura della nostra città. Anche il sindaco Matteo Lepore ha preso parte all’evento.
Oggi l’iniziativa per discutere della cura della città. Presenti anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il presidente di Fondazione del Monte Pierluigi Stefanini e il rettore di UniBo Giovanni Molari
Nel numero odierno del Corriere di Bologna, Oliviero Romanini racconta come Lepore abbia già convocato una conferenza stampa in cui discutere della “cura e qualità del centro storico“. Nelle scorse settimane, ad esempio, hanno preso piede diverse iniziative pensate per promuovere le bellezze della nostra città: tra queste le cosiddette “giornate della cura”, organizzate da Palazzo d’Accursio ed Hera allo scopo di sensibilizzare i cittadini sulla pulizia e il decoro degli ambienti cittadini e il rispetto degli spazi comuni.
Non meno importante, in questo senso, è la prevenzione dei piccoli atti di criminalità, andando a ridurre il vandalismo, la sporcizia e i graffiti incontrollati. Tutti elementi che contribuiscono a creare un’immagine più o meno positiva della città. Solo un paio di mesi fa, in effetti, il capoluogo emiliano aveva risentito dell’influenza negativa di una tiktoker polacca, andata virale dopo aver aver definito Bologna «la città più disgustosa d’Italia», sporca e trasandata.

Veduta aerea del centro di Bologna (Fonte immagine: Depositphotos)
A quel punto è scattato qualcosa nell’amministrazione comunale, che ha deciso di prendere in mano la situazione. La tavola rotonda di questo pomeriggio, organizzata con la collaborazione del giornale bolognese, aveva proprio questo obiettivo: capire come curare al meglio la nostra città.
Tra gli ospiti, oltre allo stesso sindaco Matteo Lepore, anche il presidente della Fondazione Del Monte Pierluigi Stefanini, il rettore dell’Alma Mater Studiorum Giovanni Molari, Monsignor Stefano Ottani della Curia di Bologna, la presidente degli architetti Marcella Borghi Cavazza, il presidente della Camera di Commercio Valerio Veronesi e il presidente di Ascom – Confcommercio Enrico Postacchini.
