L’annuncio del nuovo capitolo cinematografico della Terra di Mezzo, intitolato “Il Signore degli Anelli: La Caccia a Gollum”, ha riacceso l’entusiasmo e le discussioni tra i fan di tutto il mondo. Se da un lato il ritorno di alcune icone della trilogia originale promette un tuffo nella nostalgia, dall’altro la conferma ufficiale del recasting di Aragorn ha scatenato un acceso dibattito all’interno della community.
Il personaggio di Aragorn subirà un recasting
Aragorn verrà ufficialmente ricastato: Andy Serkis ha confermato che la produzione è alla ricerca di un nuovo attore per interpretare il ruolo che fu di Viggo Mortensen. Ad oggi il nome più caldo è quello di Leo Woodall, ma al momento in cui scriviamo, non è ancora ufficiale.
La decisione di non coinvolgere Viggo Mortensen ha diviso profondamente il fandom. Molti fan riconoscono che, con quasi 70 anni d’età, per l’attore sarebbe difficile interpretare credibilmente un Aragorn molto più giovane senza un massiccio intervento digitale. Ma non tutti sono d’accordo.

Leo Woodall come Aragorn dalla pagina Facebook “Tolkien World”
Aragorn: meglio un ringiovanimento digitale o il recasting?
La comunità di appassionati è decisamente spaccata, segnale che in tutti i casi, la decisione sarebbe stata contestata da una parte della base o dall’altra.
I sentimenti sono differenti. Da una parte c’è il sollievo di non vedere un Viggo Mortensen ringiovanito digitalmente, che conferma il non amore verso questa tecnica da parte del pubblico. Dall’altra c’è anche un forte attaccamento all’attore della trilogia, perché Viggo Mortensen per molti è “l’Aragonr perfetto”. Sia per interpretazione che per attaccamento al ruolo dimostrato durante e dopo le riprese.
Ma non ci si ferma qui, entrano in gioco altri ragionamenti. Una parte dei fan speravano in un ritorno dell’intero cast, per legittimare maggiormente la continuità dell’opera con la trilogia. D’altra parte, però, una buona fetta di appassionati pensa che appiattirsi solamente sull’operazione commerciale basata sulla nostalgia rischi di rovinare il progetto e andare a sporcarne l’eredità della trilogia stessa.

L’Aragorn del film di Bakshi del 1978
Il pensiero dei fan è diviso, forse solo vedere “La caccia a Gollum” potrà riunirli
In definitiva, sebbene il ritorno di Serkis, McKellen e Wood, con la sponda di Jacks e Boyens offra una base solida, il successo di questo nuovo capitolo dipenderà in gran parte dalla capacità del nuovo interprete di Aragorn di raccogliere l’eredità di un personaggio diventato leggendario proprio grazie alla superba prova attoriale di Viggo Mortensen.
E la fan-base tolkeniana oltre a essere sempre esigente e spesso divisa, sa anche essere dannatamente distruttiva nei suoi commenti.
