Il ritorno nella Terra di Mezzo si avvicina sempre di più con “La caccia a Gollum”, il nuovo capitolo diretto da Andy Serkis e prodotto da Peter Jackson, la cui uscita è prevista per il dicembre 2027, ma cosa possiamo aspettarci da questo nuovo capitolo?
Le riprese inizieranno a maggio in Nuova Zelanda e l’attesa cresce per quello che promette di essere l’approfondimento di un periodo non ancora esplorato: i 17 anni che intercorrono tra il 111° compleanno di Bilbo e la partenza di Frodo dalla Contea.

Casa Baggins (John Howe)
La trama de “La caccia a Gollum”: un viaggio di 17 Anni nella Terra di Mezzo
Secondo alcuni esperti tolkeniani, la trama si concentrerà sulla necessità di Gandalf di scoprire la verità sull’Unico Anello. Questo lo porterà a incaricare Aragorn di trovare la creatura nota come Gollum prima che cada nelle mani del Nemico. Il film potrebbe includere un prologo epico, magari narrato da Thranduil, che mostri il fallimentare tentativo di Balin di riconquistare Moria e l’incontro con il Balrog, sebbene vi sia il rischio di allontanarsi un po’ dal focus.
Quasi certamente però la narrazione non si limiterà alla caccia, ma potrebbe espandersi su diverse sottotrame parallele:
- Bosco Atro: Il ruolo di Thranduil sarà centrale, poiché è nel suo regno che Gollum verrà inizialmente imprigionato e interrogato da Gandalf dopo la cattura da parte di Aragorn, per questo si suppone il prologo suddetto;
- La corruzione di Saruman: Con la narrazione dell’inizio e graduale passaggio dello Stregone Bianco al lato oscuro attraverso il Palantir.
- Rohan e Gondor: Gandalf potrebbe recarsi a Rohan per domare Ombromanto e a Gondor per consultare gli archivi di Isildur, incrociando personaggi come Denethor, Boromir e Faramir impegnati nella difesa di Osgiliath.

Gollum e Semagol
L’Introspezione di Gollum: vittima o carnefice?
Uno dei punti cardine del film sarà l’introspezione psicologica di Gollum, un aspetto su cui la sceneggiatrice Philippa Boyens ha posto grande enfasi. Su questo specifico tema, girano ipotesi differenti su come la questione potrebbe essere trattata:
- Oltre lo sdoppiamento: Mentre la trilogia originale si è concentrata sul conflitto tra Gollum e Sméagol, questo film potrebbe esplorare i secoli trascorsi nelle caverne delle Montagne Nebbiose. Il rischio, in questo caso, è quello di un dejà-vu se non si scava in momenti inediti.
- La scelta del Male: Una prospettiva suggerisce di non dipingere Gollum solo come una vittima delle circostanze, ma di mostrare la sua crudeltà. Gollum è un assassino (ha ucciso Déagol) e se il film fosse davvero un modo per approfondire temi tokleniani, potrebbe dovrebbe far capire che il male è spesso una scelta deliberata, evitando di renderlo un personaggio totalmente buono o cattivo.

Gandalf (©Il Signore degli Anelli)
Il cast de “La caccia a Gollum”: grandi ritorni e nuovi volti
Nonostante la produzione sia ancora nelle fasi iniziali, alcuni nomi iconici sono già stati confermati o sono in fase di trattativa avanzata:
- Andy Serkis: Oltre alla regia, tornerà a prestare il volto, voce e movenze a Gollum.
- Ian McKellen: L’attore ha confermato la sua presenza come Gandalf, nonostante le preoccupazioni legate alla natura d’azione del film data la sua età.
- Elijah Wood: Quasi certamente dovrebbe interpretare nuovamente Frodo Baggins, anche se quasi certamente in un cameo o in una cornice narrativa.
- Kate Winslet: L’attrice premio Oscar è in trattative per un ruolo secondario. Le ipotesi principali riguardano la madre di Aragorn (Gilraen) o la nonna di Gollum.
- Anya Taylor-Joy è un altro nome importante che è stato accostato al casting de “La caccia a Gollum”. Pare che l’attrice sia in trattative per interpretare un ruolo (probabilmente quello di un’elfa), ma al momento in cui scriviamo non c’è alcuna ufficialità.
- Aragorn: Dopo l’ufficialità che Viggo Mortensen non tornerà nel ruolo di Aragorn, impazza il toto-nome per il suo successore. Al momento in cui scriviamo sembra che Leo Woodall stia battendo la concorrenza, ma il nome non è ancora stato ufficializzato.
- Bilbo Baggins: Circola anche la voce del ritorno di Martin Freeman come Bilbo per dare continuità alla trilogia de Lo Hobbit, ma per ora è soltanto un rumours.
Attenzione, infine, alle ricerche che fate in internet, perchè esiste anche un fan film chiamato proprio “La caccia a Gollum” del 2009: non ha nulla a che vedere con il progetto di Serkis e Jackson.
