Bologna si prepara a celebrare Francesco Guccini con cinque giorni di appuntamenti dedicati alla sua musica e al legame profondo con la città. Il programma, intitolato S’io avessi previsto tutto questo, riunisce iniziative culturali e musicali, fino alle luminarie di via Indipendenza che si accenderanno sulle parole di una delle sue canzoni. Un’occasione per riscoprire l’eredità del Maestrone e avvicinare anche i più giovani a un repertorio che continua a unire generazioni diverse.

Francesco Guccini (©Francesco Guccini)
Quali luoghi raccontano la storia del Maestrone?
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la riapertura straordinaria dell’Osteria delle Dame, storico locale fondato nel 1970 da Guccini e Padre Michele Casali, che aprirà le porte il 30 e 31 ottobre e il primo novembre, su prenotazione. Il giorno successivo, piazza Maggiore ospiterà Cantata per un amico – Bologna canta Guccini, un raduno spontaneo aperto a chiunque voglia partecipare con la propria voce o uno strumento. Il 30 ottobre, a Palazzo Pepoli, spazio anche al tarocchino bolognese, passione del cantautore, con un torneo e una conferenza dedicata alla storia del gioco.
Dall’Opera alla Biblioteca Salaborsa
La musica sarà protagonista anche al Teatro Duse, dove Opera Guccini, produzione del Teatro Comunale con arrangiamenti lirico-sinfonici firmati da Alessandro Nidi e i racconti di Giorgio Comaschi, ha già registrato il tutto esaurito per le repliche dal 29 al 31 ottobre. La rassegna si concluderà il 2 novembre alla Biblioteca Salaborsa, con un ascolto guidato di una selezione di vinili del cantautore. Un percorso tra canzoni, memoria e cultura popolare per celebrare un artista che continua a parlare al presente.

Teatro Comunale di Bologna ©RadiaBo
