Al Royal Drury Lane Theatre debutta la nuova versione di The Last Ship, lo spettacolo scritto e interpretato dal musicista britannico Sting. Al centro ci sono i cantieri navali del nord-est inglese, le battaglie sindacali e l’ombra della Thatcher.

Da dove nasce la storia raccontata da Sting?
È una vicenda profondamente legata alla memoria personale di Sting quella raccontata in The Last Ship, tornato sul palcoscenico londinese in una nuova versione. Ambientato nei cantieri navali del nord-est dell’Inghilterra minacciati dalla chiusura e dalla privatizzazione, il musical racconta una comunità operaia alle prese con una battaglia collettiva. Sullo sfondo ci sono il declino dell’industria e dei sindacati durante gli anni della Thatcher, mentre la storia concede ai protagonisti la possibilità di immaginare una vittoria che nella realtà sembrava sempre più lontana.
Perché Sting ha scelto proprio questa storia?
Il legame con quei luoghi nasce dall’infanzia dell’artista, cresciuto a Wallsend, vicino Newcastle, osservando quotidianamente gli operai dei cantieri navali. «Sono cresciuto all’ombra dei cantieri navali, nella regione in cui è ambientata questa storia». Da adulto, dopo essersi allontanato da quel mondo, Sting ha sentito il bisogno di tornarvi idealmente: «Questo musical è il mio tributo alle persone e ai posti che mi hanno reso ciò che sono». Sul palco interpreta Jackie, capocantiere ribelle segnato da una malattia, affiancato da un cast di cinquanta artisti.
The Last Ship arriverà anche in Italia?
La nuova produzione ha ricevuto applausi a Londra e potrebbe presto guardare anche all’Italia. Il produttore Massimo Frehany ha parlato con Sting della possibilità di portare lo spettacolo nel nostro Paese, ipotizzando una grande produzione al Teatro Arcimboldi di Milano. Lo stesso musicista ha confermato il proprio entusiasmo: «Amo l’Italia, spero di venirci con il musical». Intanto, tra scenografie che ricreano un gigantesco cantiere navale e atmosfere di protesta, The Last Ship riporta sul palco la voce dei lavoratori dimenticati del nord-est inglese.
