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“Storie di Canile”, il nostro podcast con storie di ospiti ed ex ospiti di canili raccontate dai volontari

“Storie di Canile” è un podcast con puntate della durata tra i 5 e i 10 minuti, che raccontano storie reali di adozioni o di cani che sono o sono stati ospiti dei canili gestiti dalle associazioni Fuori le Zampe, Nuovo Rifugio di Amola e Tenuta del Mito

Storie di Canile, il podcast di Radiabo
Storie di Canile, il podcast di Radiabo che dà voce a chi non ce l'ha

Nella giornata di martedì 13 ottobre 2026 parte ufficialmente “Storie di Canile”, un podcast in collaborazione con le associazioni Fuori le Zampe, Nuovo Rifugio di Amola e Tenuta del Mito che, nel tempo di un caffè, vi racconterà alcune storie di ex ospiti dei canili gestiti dalle associazioni e non solo.

Ci sono storie che cambiano la vita e creano opportunità

Avete mai vissuto un’esperienza che vi ha cambiato profondamente la vita? Qualcosa che non vi aspettavate e che, tra enormi difficoltà e grandi soddisfazioni vi ha fatto scoprire un mondo e un lato di voi che vi erano stati precedentemente preclusi?

Ebbene, a me è successo adottando Fofo. Fofo era un meticcio di pastore tedesco, la cui storia ho incontrato sui social in un momento in cui in famiglia si stava pensando di adottare un cane. “Un cane è un impegno troppo grande”, pensavo, “non sono pronto”, mi ripetevo. E proprio per questo Fofo aveva le carte in regola per essere adottato.

La storia di Fofo è la stessa di tantissimi altri cani

Malato, sulla via della terza età, schivo e poco socievole, dentro al box stava morendo: in poche parole, poteva solo portare problemi e impegni crescenti. I veterinari confermarono che avrebbe fatto fatica a vivere tre/quattro mesi. Vi chiederete come questo si concili con il fatto che non mi sentissi pronto per adottare e invece lui avesse le carte in regola. Possiamo riassumerlo in due parole: bene superiore.

Scegliendo Fofo sapevo che i problemi e l’impegno andavano per qualcosa di più grande della mia voglia di avere un cane: avrei tentato di salvare una vita.

E così tra lo stupore di tutti, con un impegno colossale da parte mia e della mia famiglia, Fofo non solo trovò una casa e una famiglia con cui trascorrere la fine della sua vita, ma rinacque completamente. Uscito dal box, con un percorso ragionato, arrivò a fare esperienze nuove come camminate oltre i 2000 metri e chiedere le coccole in modo spontaneo. Non morì in pochi mesi ma visse anni. Non morì da cane fobico e schivo ma da cane socializzato che accettava il contatto e che amava scoprire cose nuove.

Quella di Fofo è una storia simile a tante altre e che potrebbe essere anche quella di tutti i cani dei canili, se solo trovassero la famiglia giusta.

Storie di Canile, il podcast che dà voce a chi non ce l’ha e che speriamo faccia avvicinare alle adozioni

Quando ci lascò, mia moglie comprò uno stencil di un dente di leone da attaccare al muro nel posto in cui Fofo era solito riposare. Un’idea meravigliosa e un’immagine mai così azzeccata. Il dente di leone, infatti, ha alcuni semi che stanno volando via. Quel dente di leone è Fofo: fragile e bellissimo, e che anche nel culmine della fragilità sparge la vita.

Così come il dente di leone sparge i semi per far nascere nuovi fiori, Fofo ha sparso semi che hanno portato nuove amicizie, nuovi contatti, nuove esperienze e nuove consapevolezze. Uno di quei semi lo avrete davanti tra poco: il podcast “Storie di Canile” non è solo dedicato a Fofo, ma è ispirato proprio dalla sua storia, la storia di un perdente invisibili che si è trasformato in un vincente avvicinato e ammirato da tutti.

Speriamo che “Storie di Canile” vi convinca che non esiste un cane sbagliato e in questo ambito non esiste qualcosa che l‘amore e la costanza non possano fare. Speriamo che sentire queste storie vi faccia venire voglia di esserne protagonisti e dare un’occasione ai tanti Fofo che sono in canile, e non aspettano altro di rinascere e brillare di luce propria al vostro fianco.

 

Storie di Canile, lo trovate da domani alle 19 sul nostro sito, ma potete ascoltarlo anche su YouTube, Spreaker e altre piattaforme streaming di audio.

E tu cosa ne pensi?

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