La Linea Rossa del tram si prepara a diventare una presenza concreta nelle strade bolognesi. Nel tratto occidentale della città, tra Prati di Caprara e Porta San Felice, sono ormai delineate le modifiche alla viabilità che accompagneranno l’arrivo del nuovo sistema di trasporto pubblico. Il percorso prevede quattro fermate strategiche: la numero 9 a Prati di Caprara, la 10 davanti all’ospedale Maggiore, la 11 nell’area Saffi tra via del Timavo e via Podgora e infine la 12 a Porta San Felice. Una zona della città che negli ultimi mesi è stata interessata da numerosi cantieri e che ora si avvicina alla configurazione definitiva. Il tram sarà realizzato con i convogli Caf Urbos prodotti dall’azienda spagnola Caf, specializzata nel settore ferroviario e tranviario europeo, mentre il completamento dell’opera si avvicina alle fasi decisive.

Una ricostruzione di come saranno le pensiline della Linea Rossa del tram (crediti immagine: foto di Comune di Bologna)
Come cambierà la circolazione davanti al Maggiore?
Uno degli snodi principali sarà quello dell’ospedale Maggiore, dove il nuovo assetto manterrà una viabilità simile a quella attuale. Il tram correrà al centro della carreggiata lungo via Emilia Ponente, con la banchina della fermata posizionata davanti a largo Nigrisoli. La direzione verso la periferia potrà contare su due corsie principali, alle quali si aggiungerà il controviale alberato realizzato durante i lavori, dotato di 128 posti auto. Particolare attenzione sarà dedicata all’incrocio tra via Bainsizza, via Saffi, via dell’Ospedale e via Emilia Ponente. Qui gli automobilisti avranno diverse possibilità di movimento: sarà possibile proseguire dritto, svoltare verso via Bainsizza oppure raggiungere l’area dell’ospedale.
Quali saranno le modifiche nella zona Saffi e Porta San Felice?
Per chi si muoverà verso il centro, invece, il percorso prevede una corsia unica aperta a tutte le categorie di veicoli, a partire da viale Sandro Pertini fino alla zona di via del Timavo. Le auto potranno entrare attraverso alcune vie laterali, tra cui via Caravaggio, via Marzabotto e via Cimabue. Cambieranno anche alcune strade secondarie: via dello Scalo manterrà possibilità sia di ingresso sia di uscita, mentre via Ambrosini e via del Chiù saranno utilizzabili soltanto per l’accesso a via Saffi. In senso opposto, invece, sarà possibile uscire da via Saffi verso via San Pio V e via della Secchia.
La data di partenza del tram
Il calendario prevede l’avvio dei collaudi dei nuovi convogli a partire da settembre, una fase che durerà diversi mesi. L’entrata in funzione completa della Linea Rossa è prevista per la primavera del 2027. Nel frattempo proseguono i lavori lungo il tracciato e iniziano a comparire le prime pensiline delle fermate, elementi che rendono sempre più visibile il futuro sistema di trasporto bolognese. Superata Porta San Felice, il tram entrerà nel cuore della città seguendo il primo anello del percorso urbano: da via San Felice fino all’incrocio con via Marconi, per poi proseguire verso via Ugo Bassi.
