Bologna conferma il proprio ruolo di polo attrattivo a livello nazionale, ma il quadro demografico restituisce anche alcune sfide destinate a incidere sul futuro della città. Secondo le elaborazioni dell’Ufficio di Statistica del Comune relative al 2025, i residenti sono saliti a 395.446, circa 3.700 in più rispetto all’anno precedente, consolidando il capoluogo emiliano tra i comuni più popolosi d’Italia.
A sostenere questa crescita è soprattutto il saldo migratorio positivo. Più della metà di chi sceglie di trasferirsi sotto le Due Torri ha un’età compresa tra i 15 e i 34 anni, mentre quasi due nuovi residenti su tre sono cittadini italiani. Un flusso che continua a compensare il saldo naturale negativo, determinato da un numero di decessi superiore a quello delle nascite.

Piazza del Nettuno, Bologna (©Martina Mugnaini per Radiabo)
Ogni giorno Bologna supera il mezzo milione di presenze
La vitalità della città emerge anche osservando le presenze quotidiane. Oltre ai quasi 400 mila residenti, Bologna ospita ogni giorno studenti e lavoratori provenienti da altri territori, arrivando a sfiorare le 504 mila persone presenti, senza considerare i turisti. Un dato che conferma la capacità del capoluogo di rappresentare un punto di riferimento per università, occupazione e servizi, rafforzando il proprio ruolo di centro economico e culturale dell’Emilia-Romagna.
Una popolazione sempre più anziana
Accanto alla crescita demografica, però, emerge un progressivo invecchiamento della popolazione. Gli over 65 sono ormai quasi 96.500 e superano numericamente la fascia compresa tra i 15 e i 34 anni, che conta circa 88 mila persone. L’età media dei bolognesi raggiunge i 46,9 anni. Le nascite continuano inoltre a diminuire: nel corso del 2025 sono venuti al mondo poco più di 2.400 bambini, in calo rispetto all’anno precedente, mentre i decessi, pur registrando una lieve diminuzione, restano significativamente superiori. Anche la composizione delle famiglie evidenzia questa evoluzione: oltre la metà dei nuclei è composta da una sola persona, spesso anziana, mentre le tradizionali coppie con figli rappresentano ormai una quota decisamente più contenuta.
Istruzione elevata e città sempre più multiculturale
Bologna continua a distinguersi anche per l’elevato livello di istruzione della popolazione. Tra i residenti di età compresa tra i 25 e i 49 anni, oltre la metà delle donne e quasi un uomo su due possiedono una laurea. Nel complesso, circa tre cittadini su dieci hanno conseguito un titolo universitario. Cresce anche il peso della componente straniera, che supera quota 62.500 residenti, pari al 16% della popolazione. In città convivono cittadini appartenenti a 155 nazionalità diverse, con la comunità romena che resta la più numerosa, seguita da quelle provenienti da Bangladesh e Pakistan.
