Questa sera alle 22 andrà in scena il match Francia-Marocco, Quarti di Finale dei Mondiali 2026, e il Comune di Bologna ha permesso l’installazione di maxi schermi in vari punti della città. La partita, particolarmente importante per la folta comunità marocchina che vive nel capoluogo emiliano e che sta continuando a sognare grazie alla propria Nazionale, sarà proiettata in piazza Lucio Dalla in Bolognina, nel circolo Offside di via Zanardi nel quartiere della Pescarola e agli orti di via Salgari in zona Pilastro.
Francia-Marocco sarà visibile in varie zone di Bologna: maxi schermi allestiti in Pescarola, Pilastro e piazza Dalla, arrivano le critiche dell’opposizione. E intanto il Comune protegge i suoi monumenti
«Per la comunità marocchina di Bologna, che è tra le più numerose sotto le Due Torri, è un momento importante e tanti di noi saranno insieme a loro a godere di un qualcosa che purtroppo l’Italia in questi anni non ci fa godere. Ma è solo un esempio di una città che vuole cooperare, crescere insieme e costruire la convivenza di domani» è il commento di Daniele Ara, assessore comunale per la Scuola, gli Adolescenti e le Politiche per la Pace (parole riportate da Repubblica e Il Resto del Carlino).
In effetti non capita spesso che il Comune decida di allestire maxi schermi per partite che non siano legate al Bologna FC o alla Nazionale italiana. Ed è anche per questo motivo che si sono sollevate le polemiche. Nel maggio del 2025, ad esempio, il sindaco Matteo Lepore non aveva nemmeno dato il permesso di proiettare in Piazza Maggiore la Finale di Coppa Italia tra il Milan e i rossoblù di Vincenzo Italiano (che poi riuscirono a sollevare il trofeo).

L’iconica statua del Nettuno in centro a Bologna (©Martina Mugnaini per Radiabo)
I giornali odierni riportano inoltre le critiche arrivate dall’opposizione, in primis dagli esponenti di Fratelli d’Italia e della Lega. L’eurodeputato di FdI Stefano Cavedagna, ad esempio, chiede anche che venga emanata un’ordinanza per l’ordine pubblico. «Serve un’ordinanza urgente contro il possibile caos di Francia-Marocco. Non è accettabile vedere scene come quelle successe in altre città italiane come Milano e Torino e pensare che Bologna possa essere messa a soqquadro» afferma. E intanto Palazzo d’Accursio ha deciso di transennare la statua del Nettuno, tra i monumenti più celebri del capoluogo emiliano, per garantirne la sicurezza in vista dei possibili disordini del post-partita.
