Negli scorsi giorni il liceo Sabin di Bologna ha ospitato il progetto “Sky Up the Edit”, un’iniziativa scolastica dedicata alla promozione delle competenze digitali tra i giovani alla quale ha presenziato anche il Ministro per lo Sport Andrea Abodi: tra il resto, il Ministro ha parlato della situazione dello Stadio Dall’Ara, che nelle scorse settimane era finito al centro delle polemiche.
Stadio Dall’Ara ed Euro 2032, Abodi: «La società e i tifosi ne hanno diritto»
Come riportavamo un mese fa, il Comune ha deciso di annullare la ristrutturazione dello stadio cittadino: il restyling è stato sospeso e i fondi saranno destinati altrove. Una decisione che ha fatto storcere il naso a molti, tifosi compresi. Ciononostante, lo Stadio Renato Dall’Ara potrebbe ancora ospitare le partite degli Europei del 2032, che andranno in scena tra Italia e Turchia.
«Credo che il Dall’Ara sia ancora in corsa per per ospitare gli Europei del 2032. C’è una competizione ma il tempo sta passando: è una questione di scelte definitive – ha dichiarato il Ministro per lo Sport Andrea Abodi – Sono convinto che Bologna avrà un nuovo stadio, ma noi vorremmo che concorresse per Euro 2032. Ne ha diritto la città, la società e tutti quei tifosi che mi auguro potranno trovarsi nelle migliori condizioni entrando in uno stadio funzionale, accessibile e moderno».
La risposta dell’Assessora Li Calzi: «Un segnale dell’importanza della nostra città»
Non è mancata la risposta dell’Assessora allo Sport del Comune di Bologna Roberta Li Calzi. «Ringrazio il ministro Abodi, che conosco da anni e che ho rivisto con piacere a Bologna in occasione di un bell’evento presso il liceo Sabin, per aver ribadito ancora una volta la centralità sportiva e l’importanza della nostra città anche in vista degli Europei 2032» commenta Li Calzi tramite un comunicato ufficiale di Palazzo d’Accursio.
«In merito allo stadio, per noi sarà importante anche capire quante risorse il Governo potrà stanziare per la riqualificazione del Dall’Ara e quando sarà nominato il nuovo commissario. Da parte nostra non mancherà la piena disponibilità a lavorare insieme al Ministro e alla persona che vorrà designare per il ruolo di commissario. Stiamo continuando a dialogare con il Bologna FC per lo stadio nuovo, ma abbiamo bisogno di sapere se per gli Europei del 2032 il Governo stanzierà fondi o meno, perché questo fa una differenza sostanziale» conclude.
(Fonte: Stadio, Matteo Fogacci, Comune di Bologna)
