Vi siete mai chiesti quanto possano costare i vostri libri preferiti nella prima loro edizione originale? Se sono capolavori della letteratura la risposta è tanto. Davvero tanto.
Basti pensare che a dicembre 2025 la Heritage Auctions ha battuto i tre volumi originali della trilogia de “Il Signore degli Anelli” nella prima edizione della George Allen & Unwin per ben 250.000 dollari. Asta che ha battuto il record precedente, sempre della medesima casa, che nel 2021 che si era fermata a 103.125 dollari.
Il valore di un libro da collezione come “Il Signore degli Anelli”
Il valore è dato da una combinazione di rarità, condizioni di conservazione e valore storico. Nel caso, si tratta della prima edizione e della prima impressione, pubblicate rispettivamente: 29 luglio 1954 per “La Compagnia dell’Anello”, l’11 novembre 1954 per “Le Due Torri” e il 20 ottobre 1955 per il “Il Ritorno del Re”.
E per quelle prime pubblicazioni vale anche il discorso della rarità: 3.000 copie per il primo volume, 3.250 per il secondo e 7.000 per terzo. Oltre all’edizione e alla rarità, è poi entrata in gioco la conservazione: custoditi in un cofanetto in pelle marocchina su misura con le sovraccoperte originali e privi di restauri, i libri risultavano letti ma praticamente senza nessun difetto.
Sempre nel 2025 c’era stata un’altra vendita record, questa volta per 287.700 sterline, ma in questo caso il valore ancora più elevato è stato dovuto alla presenza della firma di J.R.R. Tolkien su tutti e tre i libri. L’autografo è spesso ago della bilancia, basti pensare che una prima edizione de “Lo Hobbit” è stata venduta per 43.000 sterline a fronte di una stima di 12.000, proprio per via della firma dello scrittore.

“Cinealbum n°1 Il Signore degli Anelli”
Il collezionismo anche più in piccolo è comunque una soddisfazione
Le edizioni italiane costano molto meno, ma hanno comunque dei prezzi che non tutti possono permettersi per una semplice “collezione” personale di libri. Nel mio piccolo, da amante di Tolkien, nel corso del 2026 mi sono tolto la voglia di acquistare una copia de “Il Signore degli Anelli” stampato nel mio medesimo mese e anno di nascita (nell’iconico formato della Rusconi), con una cifra più abbordabile rispetto a quelle citate e a quelle di una prima edizione, sebbene comunque non proprio popolare.
Ancora meno costoso e un po’ più ma messo, ma comunque di grande soddisfazione, è stato trovare un Cinealbum de “Il Signore degli Anelli” di Ralph Bakshi, anche questo pubblicato nel mio anno di nascita. Vederlo nella mia libreria e poterlo sfogliare sono due soddisfazioni che solo collezionisti e appassionati possono capire.
Questo per dire che, nonostante i budget differenti, si può comunque trovare piacere nel collezionismo anche senza puntare alla prima edizione autografata. Nel frattempo vi diamo un consiglio: custodite i libri in maniera ottimale e se avete modo fateli autografare… chissà che tra qualche decennio non possano essere un piccolo tesoro!
