Amazon ha rilasciato un nuovo trailer di un minuto a una settimana dall’uscita delle prime puntate de “Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere” (Rings of Power) e lo ha fatto partendo dalle pagine ufficiali su Facebook e Instagram tralasciando il consueto canale YouTube. Questo rilascio un po’ a sorpresa contenente scene inedite assieme ad alcune interviste del cast stanno scatenando l’hype e le speculazioni degli appassionati.
L’analisi del nuovo trailer de Gli Anelli del Potere
Non poteva mancare quindi l’attenta analisi di Sentieri Tolkeniani che ha portato alla luce particolari importanti con la lore di Tolkien oltre agli aspetti visivi emozionanti e impattanti. Nel dettaglio, questi sono i temi più importanti da evidenziare:
- La forgiatura dell’Unico Anello e la Musica della Creazione: Il filmato anticipa una parte della sequenza (che potrebbe essere lunga circa 15 minuti), quasi totalmente priva di dialoghi, in cui Sauron plasma l’Unico Anello. I colpi cadenzati del martello sull’incudine visti nel trailer sembrerebbero generare motivi visivi che richiamano esplicitamente i pattern della sigla della serie. Una ipotesi interessante è quella che vedrebbe Sauron forgiare l’Anello seguendo e creando una specie di musicalità, richiamo palese all’Ainulindalë (la Musica degli Ainur), riversando circa l’80% della propria energia vitale nel gioiello e apparendo visibilmente esausto e quasi sfigurato.
- Scontro e Filosofia: Spicca innanzitutto la perentoria dichiarazione di Pharazôn “Ci può essere un solo re”, perfetta trasposizione della sua hybris descritta nell’Akallabêth; mentre sul fronte opposto il dialogo chiave pronunciato da Gandalf “Il nostro obiettivo non è mai stato distruggere il male, ma ispirare il bene” richiama fedelmente il mandato divino degli Istari illustrato nei Racconti Incompiuti. Gandalf, e in generale gli stregoni, sono infatti inviati nella terra di mezzo per infondere coraggio nei cuori di Elfi e Uomini e non per contrapporsi alla forza di Sauron con la sola potenza (o meglio violenza). Un frame in particolare suggerisce momenti di alta tensione anche a Rhun forse legati al culto creato da Pallando, lo Stregone Oscuro conosciuto nella seconda stagione.
- Immagini d’impatto: C’è infine l’impatto visivo importante del Balrog, delle imponenti flotte numenoreane e degli olifanti. Inoltre, c’è una sequenza d’azione con le Grandi Aquile che irrompono nei cieli per afferrare e portare in salvo Galadriel e Celeborn durante una rovinosa caduta.
Le interviste agli attori in vista della terza stagione de Gli Anelli del Potere
Ci sono state anche una serie di interviste che hanno messo ulteriore carne al fuoco relativamente alla terza stagione de Gli Anelli del Potere.
Charlie Vickers (Sauron) e Morfydd Clark (Galadriel) hanno spazzato via le speculazioni su supposti triangoli amorosi: il legame tra i due è solo relativa a un controllo mentale e alla brama di dominazione e potere.
Andrew Richardson, che impersona Anarion (il terzo figlio di Elendil) ha parlato del fatto che il suo personaggio rispecchierà l’altruismo e l’empatia di Aragorn. Anarion sarà spinto dal desiderio di rincongiungersi con i fratelli a prescindere dalle scelte della sorella.
Proseguendo, gli showrunner hanno confermato che Theo deluso dall’imperialismo di Numenor sarà riavvicinato da Sauron e il suo futuro si riallaccerà al mistero della spada-chiave vista nella prima stagione.
Cosa aspettarsi dalla terza stagione de Gli Anelli del Potere?
Come confermato da Robert Aramayo (Elrond), il cuore tematico della stagione risiederà nel profondo contrasto tolkieniano tra la mortalità umana e l’immortalità elfica. Ma come si vede dai trailer, e come la storia di questa parte della Seconda Era richiede, ci saranno sicuramente anche molte scene d’azione.
Arriva comunque forte e chiara la volontà della produzione di alzare notevolmente l’asticella del prodotto, intrecciando l’epicità cinematografica con i temi più viscerali del leggendario tolkieniano.
