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Bologna, al via la selezione per 36 professionisti del nuovo tram

Tra manutentori e tecnici, comincia la ricerca per 36 profili che lavoreranno all’interno della nuova rete tramviaria

Primo Tram Bologna arrivato a Borgo Panigale - (Foto Giorgio Bianchi per Comune di Bologna)
Primo Tram Bologna - ((© Foto Giorgio Bianchi per Comune di Bologna)

Manca ancora qualche mese prima che il nuovo tram di Bologna entri finalmente in funzione, ma nel frattempo la Ratp Dev Italia (la società che gestirà il servizio assieme alla Tper) sta cominciando a cercare una serie di figure professionali fondamentali per il buon funzionamento della tanto attesa infrastruttura. In modo particolare, come racconta l’edizione odierna del Corriere di Bologna, la rete tramviaria del capoluogo emiliano avrà bisogno di 36 professionisti: 18 manutentori degli impianti fissi e 18 regolatori di sala radio.

Non solo autisti: tra manutentori e tecnici di sala radio, la Ratp Dev va a caccia di professionisti per il nuovo tram di Bologna

Come dicevamo, queste figure saranno indispensabili per il corretto funzionamento del tram di Bologna, il nuovo mezzo di trasporto cittadino tanto atteso quanto controverso e chiacchierato. «Si tratta di ruoli strategici per assicurare sicurezza, affidabilità e continuità del servizio tramviario» ha sottolineato la Ratp Devn, azienda di trasporti francese che gestisce circa 40 reti tramviarie in tutto il mondo (comprese quelle di Bologna e di Firenze).

Tram di Bologna, via ai collaudi

Il nuovo tram di Bologna durante i primi collaudi (fonte immagine: Comune di Bologna)

Per quanto riguarda i regolatori, essi avranno il compito di monitorare il servizio in tempo reale, da remoto o lungo la rete per assicurarsi che tutto scorra al meglio, garantendo allo stesso tempo la puntualità delle corse e il coordinamento degli autisti. Gli operatori di manutenzione, invece, dovranno occuparsi della manutenzione dell’infrastruttura, agendo quando necessario con interventi tecnici, controlli o attività di ammodernamento della rete.

I candidati ideali, di conseguenza, devono possedere qualifiche in ambito elettronico, elettromeccanico o meccanico. «Ratp Devn, poi, offrirà percorsi di formazione specialistica per l’acquisizione delle competenze necessarie all’esercizio e alla manutenzione della nuova infrastruttura, mettendo i candidati nelle condizioni di sviluppare professionalità altamente qualificate be settore del trasporto pubblico. Cerchiamo professionisti motivati che vogliano contribuire alla nascita e allo sviluppo di un sistema di trasporto moderno» scrive l’azienda.

 

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