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Bologna, accordo sul bilancio: niente aumenti Tari e 31 milioni per famiglie e welfare

Intesa tra Comune e sindacati sull’utilizzo dell’avanzo di bilancio 2025. Arrivano microcredito sociale, sostegno al welfare, investimenti sulla casa e nuove risorse per la mobilità, mentre la tassa sui rifiuti resterà invariata fino al 2027.

Turismo a Bologna: Piazza del Nettuno
Piazza del Nettuno, Bologna (©Martina Mugnaini per Radiabo)

Dopo un lungo confronto tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali, Bologna definisce la destinazione di una parte dell’avanzo di bilancio 2025. L’intesa raggiunta tra il sindaco Matteo Lepore e Cgil, Cisl e Uil mette in campo una manovra da 31 milioni di euro con l’obiettivo di sostenere famiglie, lavoratori, giovani e studenti in una fase ancora caratterizzata dall’aumento del costo della vita. Uno degli aspetti più significativi riguarda la decisione di congelare la Tari. Le risorse necessarie per evitare aumenti della tassa sui rifiuti nel 2026 e nel 2027 saranno reperite attraverso gli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno, evitando così nuovi aggravi per cittadini e imprese.

Il sindaco Matteo Lepore ha presentato il piano quinquennale per un centro storico più pulito, verde e sicuro (©Il Resto del Carlino)

Il sindaco Matteo Lepore ha presentato il piano quinquennale per un centro storico più pulito, verde e sicuro (©Il Resto del Carlino)

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Tra gli interventi più innovativi compare la nascita di un fondo di garanzia realizzato insieme agli istituti di credito. Il Comune metterà a disposizione quattro milioni di euro per consentire l’attivazione di un sistema di microcredito sociale destinato ai residenti della città metropolitana con un Isee inferiore a 35 mila euro. I finanziamenti, fino a 10 mila euro, potranno essere restituiti nell’arco di cinque anni con tassi agevolati o pari a zero e serviranno ad affrontare spese straordinarie come affitti, cauzioni, bollette, cure sanitarie, percorsi scolastici, mobilità, separazioni, attività sportive dei figli o spese sostenute dai caregiver.

Dal welfare studentesco alla mobilità sostenibile

Nel piano rientra anche il nuovo fondo permanente destinato agli studenti universitari, già annunciato nei giorni scorsi insieme all’Università di Bologna, oltre a un programma di buoni spesa destinati all’acquisto di frutta e verdura. Per questa misura sono previsti 500 mila euro il primo anno e un milione di euro a regime. Parallelamente saranno incrementati gli investimenti sulla mobilità sostenibile, con il fondo metropolitano destinato a crescere progressivamente fino a raggiungere i tre milioni di euro entro il 2028, favorendo l’integrazione tra trasporto pubblico e rete ferroviaria.

Casa, tram e manutenzioni tra le priorità

Una parte consistente delle risorse sarà destinata anche alle politiche abitative. Il Comune punta infatti ad ampliare il progetto “Sfitto Zero”, recuperare nuovi alloggi, riqualificare immobili Acer e realizzare nuovi interventi di housing sociale. Anche gli eventuali proventi derivanti dalle azioni di Interporto saranno destinati a questo settore. Il bilancio comprende inoltre oltre 23 milioni di euro per coprire i maggiori costi legati ai lavori della rete tranviaria, oltre a nuovi investimenti per manutenzioni, personale comunale e miglioramento degli edifici scolastici, con particolare attenzione alla realizzazione di spazi più freschi nei nidi e nelle scuole.

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