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Stadio Dall’Ara, la critica di FdI: «I soldi del restyling usati per altri progetti»

L’Amministrazione ha preferito deviare altrove i fondi per il restauro dello Stadio Dall’Ara. Arrivano le critiche dell’opposizione: «Soldi dei cittadini utilizzati per coprire le spese extra come quelle per il tram»

Viabilità, tutti i provvedimenti per il concerto di Zucchero allo Stadio Dall'Ara di Bologna (@Damiano Fiorentini)
Lo Stadio Dall'Ara di Bologna (@Damiano Fiorentini)

Tra i temi più caldi e chiacchierati dello scorso inverno c’era anche la questione del restyling dello Stadio Renato Dall’Ara, sede delle partite casalinghe del Bologna FC. Tuttavia, l’idea di restaurare l’impianto cittadino cadde nel vuoto: la pratica, infatti, fu definita «improcedibile nell’immediato» a causa degli elevati costi dei lavori. Di conseguenza Palazzo d’Accursio decise di destinare altrove tali fondi, corrispondenti a circa 40 milioni di euro (come scritto a febbraio dalla nostra testata).

Fratelli d’Italia e Lega contro il Comune di Bologna: «Il restauro del Dall’Ara? Hanno preferito deviare i fondi per coprire i buchi del tram»

Nelle ultime settimane il Comune di Bologna ha presentato numerose nuove iniziative, tra cui lo scudo sociale destinato alle famiglie e ai cittadini bolognesi. Adesso, però, l’Amministrazione dovrà anche gestire delle spese extra dovute al tram, i cui lavori non sono ancora conclusi. Si parla di 23 milioni e mezzo di euro.

«Lo avevamo detto in tempi non sospetti e sta accadendo esattamente questo: i costi del tram stanno lievitando. Ecco perché il sindaco Lepore vuole chiedere al Consiglio comunale una variazione di 23 milioni, soldi dei cittadini bolognesi, per terminare i lavori del tram» è la dura critica dell’eurodeputato di Fratelli d’Italia Stefano Cavedagna (parole riportate negli scorsi giorni dal quotidiano Il Resto del Carlino). «Si tratta di una scelta impropria – prosegue – È evidente che ci siano ritardi nella realizzazione dell’infrastruttura e opacità nella gestione dei conti pubblici. Presenteremo un’interrogazione alla Commissione europea, questi sono fondi del Pnrr». 

Bologna, pensilina del tram in San Felice

Una delle nuove pensiline del tram, già visibile in Porta San Felice (crediti immagine: foto di Comune di Bologna)

Anche il tesoretto di 40 milioni di euro destinato al Dall’Ara è stato dirottato su altri progetti. «Il Sindaco ha svincolato i 4o milioni destinati allo stadio per coprire i “buchi” del tram, un’opera inutile e dannosa per la città da oltre 800 milioni. Occorre anche far chiarezza anche sul rispetto delle tempistiche» aggiunge Cavedagna. Le critiche dell’opposizione, però, non si sono fermate qui. «Se l’opera è finanziata con risorse del Pnrr e dello Stato, perché il Comune deve reperire altri 23 milioni?» domanda Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega in Comune.

La risposta dell’assessore Campaniello: «La colpa è dei tagli del Governo»

La risposta arriva direttamente da Michele Campaniello, assessore alla Nuova mobilità del Comune di Bologna. «Le dichiarazioni della minoranza di centrodestra tradiscono una contraddizione: si fa appello alla trasparenza che questa Amministrazione ha sempre garantito, ignorando che le difficoltà degli enti locali derivano dai tagli e dalle decisioni del Governo – replica – Le risorse previste non hanno nulla a che vedere con presunti errori: si tratta del necessario adeguamento dei prezzi dovuto all’impennata dei costi di materiali, energia e lavorazioni. Per far fronte a questa emergenza, lo Stato aveva istituito il FOI (Fondo Opere Indifferibili) con cui venivano compensati i maggiori costi delle materie prime. Oggi, invece, il Governo ha deciso di voltare le spalle ai territori non finanziando adeguatamente questo strumento».

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