Come riportato da Alessandra Testa e Francesca Blesio sul Corriere di Bologna, martedì 8 agosto sarà una giornata importantissima per il capoluogo emiliano: tra soli cinque giorni, infatti, il nuovo tram (tanto atteso quanto discusso) sbarcherà finalmente sotto le Due Torri.
Arriva dalla Spagna e sarà assemblato a Borgo Panigale: tra qualche giorno il tram sbarca finalmente a Bologna. In autunno i test, in primavera l’entrata in servizio
Costruito dall’azienda spagnola Caf, il nuovo chiacchieratissimo mezzo arriverà nella nostra città tramite trasporti eccezionali su gomma. I convogli saranno poi assemblati in un deposito di Borgo Panigale, prima di essere finalmente posizionati sulle rotaie (i cui cantieri sono praticamente conclusi in gran parte della città). A fine settembre, poi, avrà inizio il collaudo: i primi test si terranno tra Borgo Panigale e la fermata Ducati. In base a quanto si apprende, il tram sarà pronto per accogliere i passeggeri una volta che avrà percorso mille chilometri.
Verosimilmente, dunque, la Linea Rossa entrerà ufficialmente in funzione a inizio 2027, probabilmente in primavera, anche se non si conosce ancora una data precisa. Quello che è stato anticipato, però, è che inizialmente il biglietto non si pagherà, che sono previste corse ogni 5 minuti circa e che la flotta aumenterà gradualmente fino a superare i 30 mezzi. La prima a entrare in funzione sarà la Linea Rossa, che partirà da Borgo Panigale per poi attraversare il centro storico e terminare con il capolinea a San Donnino. In seguito toccherà anche alla Linea Verde.

Via Indipendenza, con i binari del futuro tram ben visibili (©Martina Mugnaini per Radiabo)
Decine gli aspiranti tranvieri, sindacati al lavoro per stabilire tutele contrattuali
Nel frattempo sono arrivate le candidature di 140 aspiranti tranvieri, molti dei quali giovani e dotati di patente. I sindacati di categoria hanno già affermato di essere al lavoro per identificare quali siano le forme contrattuali più adatte ai futuri autisti del tram, per i quali servirà una formazione specifica per la conduzione di un mezzo su rotaie anche in ore notturne. Man mano che il servizio prenderà il via sarà necessario un numero sempre maggiore di autisti Tper (fino a 200), in grado di guidare sia il tram che gli autobus. 80 persone, invece, sono attese a lavorare presso gli uffici della sede unica di Borgo Panigale.
LEGGI ANCHE: Tram di Bologna, svelati i nomi delle fermate
