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Bologna, Cucine Popolari e la «cura della città»: ecco la mensa che aiuta chi ha bisogno

Cucine Popolari è la mensa che aiuta i bisognosi: il fondatore Roberto Morgantini ha voluto creare una realtà per prendersi cura del prossimo

Cucine Popolari Bologna (©Cucine Popolari)
Cucine Popolari Bologna (©Cucine Popolari)

A Bologna c’è una mensa che aiuta le persone più bisognose: si chiama Cucine Popolari ed è pensata per prendersi cura di coloro che si trovano in condizioni di povertà o stanno attraversando momenti difficili. Nel numero odierno del Corriere di Bologna, Giorgio Pirani ha intervistato il fondatore Roberto Morgantini.

Il fondatore di Cucine Popolari Roberto Morgantini: «Accogliamo le persone con rispetto, solo così possiamo prenderci cura di Bologna e della nostra comunità»

Una rete di volontari e volontarie, un sito web ben curato e aggiornato e una filosofia ben precisa: dare una mano al prossimo, rispettando e accogliendo le altre persone. In altre parole, una realtà che ruota attorno al concetto di «cura della città». «Credo che sia una definizione molto bella – esordisce Morgantini – Spesso si pensa che la città finisca sulla porta di casa propria, come se ciò che è fuori non ci riguardasse. In realtà, prendersi cura della città significa volerle bene, amarla. Significa riconoscere la continuità tra la propria casa e ciò che è all’esterno, come le strade, gli spazi, l’arte, tutto ciò che ci circonda».

Morgantini prosegue: «Questa bellezza va preservata, rispettata, custodita. Ma prima di ogni altra cosa c’è la cura della persona, il rapporto con l’altro. È fondamentale imparare a vedere l’altro non come un concorrente o un nemico, ma come un fratello o una sorella. Il rispetto e l’accoglienza sono alla base: voler bene alla città significa partire proprio da qui».

Per Roberto Morgantini, insomma, la cura della città va di pari passo con quella della persona. «Se rispetti la persona rispetti anche tutto ciò che ti sta intorno: gli animali, l’ambiente, la città stessa. Non bisogna coltivare odio. La città è come la tua casa». Una città nella quale scoppiano costantemente nuove polemiche. «Oggi Bologna sta affrontando una grande sfida – conclude Morgantini – Servono coraggio e scelte importanti, come quelle legate al tram o ai limiti di velocità. In questa fase può sembrare un po’ tutto sconvolto, ma sono trasformazioni che hanno uno scopo: l’idea è quella di costruire una città più a misura d’uomo».

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