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Cronache

Bologna Children’s Book Fair, la forza delle storie in un mondo che cambia

Dal 13 al 16 aprile torna la fiera internazionale del libro per ragazzi: oltre 1.500 espositori da tutto il mondo e un messaggio forte di inclusione. In città prende vita anche “Boom!”, un mese di eventi dedicati alla lettura e all’immaginazione.

Bologna Children's Book Fair
Bologna Children's Book Fair

Bologna si prepara a diventare ancora una volta la capitale mondiale dell’editoria per ragazzi. Dal 13 al 16 aprile, la Bologna Children’s Book Fair riapre le porte della Fiera con numeri imponenti: più di 1.500 espositori provenienti da circa cento Paesi. Un appuntamento che, anno dopo anno, rafforza la propria vocazione internazionale e rilancia un messaggio: “Insieme siamo migliori”. La presenza, per la prima volta, di Paesi come Zambia, Senegal, Ruanda, Nepal e Uzbekistan testimonia la volontà di ampliare il dialogo culturale e rendere la manifestazione sempre più inclusiva.

Il ruolo culturale della fiera a Bologna

La direttrice Elena Pasoli rivendica con forza il valore della rassegna, sottolineando il suo impegno nel promuovere integrazione e sostenibilità. Non a caso, tra le iniziative più significative figura la mostra di libri presentata nella sede dell’Onu a New York, dedicata proprio a questi temi. L’edizione numero 63 avrà inoltre un ospite d’onore di grande rilievo: la Norvegia, protagonista con il programma “What If”. Un’occasione per esplorare nuove prospettive narrative e culturali, in linea con lo spirito innovativo della fiera. Tra le novità spicca anche la partecipazione dello storico Alessandro Barbero, già presente nella versione “gemella” di Shanghai, ma per la prima volta coinvolto nella manifestazione bolognese.

Bologna Children's Book Fair

Bologna Children’s Book Fair

Autori, mostre e anniversari

Il programma si arricchisce con la presenza di grandi nomi della letteratura e dell’illustrazione internazionale. Da Beatrice Alemagna a Lorenzo Mattotti, passando per Michael Rosen e Jacqueline Woodson, il parterre riunisce figure premiate o finaliste dei riconoscimenti più prestigiosi del settore, come l’Astrid Lindgren Memorial Award e il premio Hans Christian Andersen. Ampio spazio sarà dedicato anche alle celebrazioni culturali, come i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, autore di Pinocchio. Non mancheranno mostre e appuntamenti tematici, tra cui una monografica dedicata all’illustratrice svedese Eva Lindström e le esposizioni curate dall’Accademia di Belle Arti.

“Boom!”: Bologna si trasforma in un festival

Accanto alla fiera, la città vivrà un lungo periodo all’insegna della cultura con “Boom! Crescere nei libri”, in programma dall’8 aprile al 31 maggio. Il festival coinvolgerà l’intera area metropolitana con incontri, laboratori e iniziative diffuse.

Tra le novità, l’utilizzo del Padiglione Esprit Nouveau, che ospiterà una mostra dedicata alla graphic designer Marie Neurath, figura pionieristica del design visivo. Le biblioteche, le librerie e gli spazi culturali della città diventeranno luoghi di scoperta e partecipazione, con maratone di lettura e percorsi dedicati a bambini e ragazzi.

Tra immaginazione e sperimentazione

Uno degli esempi più significativi di questo approccio è l’esposizione allestita presso lo spazio eXtraBO in Piazza del Nettuno, dove 150 albi illustrati internazionali daranno vita a un percorso immersivo. Qui la lettura si trasforma in esperienza sensoriale: abiti, oggetti e personaggi prendono forma, invitando il pubblico a interagire e a riscoprire il valore del gesto creativo.

L’obiettivo è chiaro: stimolare la fantasia e offrire nuovi strumenti per interpretare la realtà, attraverso linguaggi visivi e narrativi capaci di unire tradizioni diverse.

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