La collaborazione tra Ducati Motor e il Gruppo Hera si rafforza nel segno dell’economia circolare e dell’efficienza energetica. Herambiente Servizi Industriali si è infatti aggiudicata il rinnovo dell’appalto per la gestione dell’impianto di depurazione dello stabilimento di Borgo Panigale fino al 2028, ampliando anche il perimetro delle attività. Oltre alla depurazione delle acque reflue, il servizio comprenderà infatti la gestione degli scarti metallici e non metallici e dei materiali derivanti dalla distruzione controllata delle motociclette.
Un percorso verso la sostenibilità
La partnership tra Ducati e Hera si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità della casa motociclistica, che con il programma ambientale Ride to Zero ha come finalità quella di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, fissando al contempo obiettivi intermedi per la riduzione delle emissioni di gas serra e ribadendo l’impegno verso un modello di sviluppo attento all’ambiente, al territorio e al benessere delle persone.
Ducati ha avviato il recupero di 99% dei rifiuti
L’estensione della collaborazione consolida un percorso avviato negli ultimi anni e ha già prodotto risultati significativi sul fronte della sostenibilità. Nel 2025 Ducati ha infatti avviato al recupero il 99% dei rifiuti generati dalle proprie attività, grazie a un sistema di trattamento sempre più efficiente e orientato alla valorizzazione delle risorse.
Il progetto finalizzato al recupero dei bancali di legno
Tra le iniziative più recenti è indispensabile menzionare anche un progetto di economia circolare destinato e finalizzato al recupero dei bancali in legno. Sono inoltre in fase di analisi nuove soluzioni per il riutilizzo di materiali ad alto valore, come gli scarti di fibra di carbonio per l’impianto FIB3R di Herambiente a Imola, specializzato nella rigenerazione di questo materiale.
L’impianto di trigenerazione
Un altro fulcro della collaborazione è rappresentato dall’impianto di trigenerazione, operativo dal 2016, che nel 2025 ha prodotto oltre 12.500 megawattora di energia elettrica, coprendo l’84% del fabbisogno energetico e termico dello stabilimento di via Cavalieri Ducati. La quota restante di energia viene acquistata esclusivamente da fonti rinnovabili.
L’impianto ha inoltre contribuito in modo significativo alla riduzione delle emissioni climalteranti. Dalla sua entrata in funzione ha evitato l’immissione in atmosfera di oltre 13.300 tonnellate di anidride carbonica, di cui quasi 1.400 tonnellate nel solo 2025, un quantitativo equivalente alla capacità di assorbimento annuale di un bosco di circa 152 ettari.
(Fonte: Corriere di Bologna, Alessandra Testa)
