Ancora ventiquattr’ore di caldo estremo, poi il primo calo delle temperature. Da domani sera l’ondata di caldo e afa che hanno stretto Bologna nella morsa di un giugno inizierà ad allentare la presa, dando almeno un po’ di respiro ai cittadini. Per oggi, però, resta in vigore l’allerta rossa della Protezione civile: in pianura le massime sfioreranno i 40 gradi, mentre le minime non scenderanno sotto i 26.
Oggi il Comune invita ad evitare le uscite dalle 11 alle 18
L’invito del Comune, valido anche per la giornata di oggi, è quello di evitare di uscire tra le 11 e le 18. Un’indicazione che molti hanno seguito. Le strade, soprattutto nelle periferie, sono rimaste quasi deserte. Fanno eccezione piazza Lucio Dalla, dove ieri alcuni bambini hanno trovato refrigerio nella fontana sotto lo sguardo dei genitori riparati all’ombra della tettoia. Solo dopo le 17, con l’ombra che ha iniziato a coprire via Indipendenza, qualche visitatore si è avventurato nel centro storico e ha trovato rifugio nei negozi.
Comune ha ampliato la rete dei rifugi climatici
Per offrire un riparo a chi non disponeva di ambienti freschi, il Comune ha ampliato la rete dei rifugi climatici, arrivati a trentuno, comprese undici biblioteche. Anche ieri, in via straordinaria, diverse strutture sono rimaste aperte. Tra queste la Salaborsa, scelta da studenti universitari impegnati nella sessione estiva e da alcuni turisti in cerca di un po’ di sollievo grazie all’aria condizionata. Chi ne ha avuto la possibilità, invece, ha preferito lasciare la città per raggiungere il mare o la montagna, mentre molti altri hanno trovato refrigerio passeggiando nei centri commerciali.
Attuate misure contro il caldo per il concerto di Max Pezzali
Particolare attenzione è stata riservata anche alla seconda data del concerto di Max Pezzali allo stadio Dall’Ara. Per prevenire malori tra gli spettatori è stata posizionata all’esterno un’autocisterna con acqua potabile, consentendo ai fan di riempire gratuitamente le proprie borracce e bottigliette. Una misura che segue la richiesta avanzata dal sindaco Matteo Lepore di garantire acqua gratuita durante spettacoli ed eventi pubblici.
I Giardini Margherita rimasti deserti
Ben diversa la situazione ai Giardini Margherita. Il principale parco cittadino è rimasto quasi deserto: solo pochi hanno tentato di sfuggire all’afa cercando riparo tra gli alberi.
Ancora nessuna ripercussione sui pronto soccorso
L’emergenza caldo, almeno per ora, non ha avuto ripercussioni significative sui pronto soccorso, dove gli accessi sono rimasti in linea con la media del periodo. Non sono però mancati alcuni interventi: in Bolognina un’anziana in stato confusionale è stata soccorsa dalla polizia e affidata ai sanitari del 118.
(Fonte: Il Resto del Carlino, Nicoletta Tempera)
