Con temperature attese fino a 40 gradi, Bologna si è preparata ad affrontare quella che è stata una delle giornata più calde dell’anno. La città resta in bollino rosso per il caldo estremo e il Comune ha rafforzato le misure di protezione per cittadini e turisti.
Oggi la Piazza Coperta di Salaborsa è stata eccezionalmente aperta dalle 13 alle 19 come rifugio climatico. La struttura ha accolto il pubblico senza i consueti servizi bibliotecari, a eccezione delle restituzioni dei volumi.
Da domani le biblioteche climatizzate rimarranno aperte
Da domani, inoltre, tutte le biblioteche comunali climatizzate resteranno aperte per l’intera giornata: saranno sospese sia le tradizionali chiusure del lunedì sia le riduzioni di orario previste per il periodo estivo. L’obiettivo è ampliare la rete degli spazi freschi a disposizione della popolazione nelle ore più calde.
Oltre a Salaborsa, rimarranno aperte anche Salaborsa Ragazzi, Archiginnasio, la Biblioteca Borgo Panigale Miriam Ridolfi, la Biblioteca Corticella Luigi Fabbri, la Biblioteca Casa di Khaoula, la Biblioteca Luigi Spina Casa Gialla, la Biblioteca Natalia Ginzburg, la Biblioteca Jorge Luis Borges, la Biblioteca Scandellara Mirella Bartolotti, la Biblioteca Tassinari Clò Villa Spada e la Biblioteca dell’Istituto Storico Parri.
Aperti anche i musei cittadini climatizzati
A disposizione del pubblico anche alcuni musei cittadini climatizzati, tra cui MAMbo, il Museo della Musica e Palazzo Pepoli.
La rete dei rifugi climatici attivi in città comprende inoltre la Biblioteca Salaborsa, la Biblioteca dell’Archiginnasio, le Case di Quartiere Il Parco, Santa Viola, Lunetta Gamberini, Katia Bertasi, Centro Sociale Montanari e Fondo Comini, MAMbo, il Museo della Musica, Palazzo Pepoli, i Giardini Margherita, il Giardino Pier Paolo Pasolini, il Parco dei Cedri, il Parco dei Giardini – Cà Bura, il Parco 11 Settembre/Giardino Klemlen, il Parco della Montagnola, Piazza Lucio Dalla, la Velostazione Ex Dynamo, il Giardino Renato Bentivogli, il Giardino Padre Caroli, il Giardino di Piazza Giovanni XXIII e il Giardino Lavinia Fontana.
(Fonte: Il Resto del Carlino, Redazione Bologna)
