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Bologna, impennata di accessi in pronto soccorso per l’ondata di caldo

I pronto soccorso di Bologna hanno fatto registrare molti più accessi a causa dell’ondata di caldo anomalo di queste ultime settimane

Ondata caldo a Bologna
Fonte immagine: Depositphotos

A causa dell’ondata di caldo che sta caratterizzando queste ultime settimane di primavera, gli ospedali di Bologna hanno fatto registrare un numero di accessi notevolmente più alto della media. In un articolo di Caterina Giusberti pubblicato sul numero odierno di Repubblica, si legge come gli ingressi nei pronto soccorso della città siano aumentati dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In crescita anche le chiamate al 118, aumentate del 5% rispetto al 2025.

Ondata di caldo record e anomalo, boom di ingressi negli ospedali di Bologna: a rischio soprattutto gli anziani ma anche i soggetti fragili come cardiopatici, diabetici e donne in gravidanza

Dopo un maggio già piuttosto caldo, è stato il turno di un giugno quasi tropicale, con temperature decisamente anomale e superiori alla media stagionale e scarsa escursione termina tra il giorno e la notte. Basti pensare come in tutta l’Emilia-Romagna l’ordinanza anti-caldo per alcuni settori lavorativi sia già in vigore dall’inizio del mese. Purtroppo, però, il termometro è arrivato a segnare anche più di 35 gradi.

A questo punto, le classiche raccomandazioni per la prevenzione dei colpi di calore (bere molto, non uscire nelle ore più calde della giornata, proteggere la pelle e così via) non sono più sufficienti. «Abbiamo avuto un aumento di accessi al pronto soccorso dell’8,5% per gli over 75. E anche un aumento di chiamate al 118 sia da parte di tutta la popolazione in generale (+4%) che da parte degli over 75 (5% in più)» ha affermato paolo Pandolfi, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL di Bologna. Per fortuna, precisa Pandolfi, «non c’è stato un impatto sui decessi, anche se bisogna dire che ormai in questa regione l’impatto sulla mortalità è abbastanza controllato».

Fondamentale è saper riconoscere i primi sintomi del colpo di calore: un aumento improvviso della temperata, l’annebbiamento della vista e la sensazione di svenimento sono i primi segnali a cui fare attenzione, in modo particolare per i soggetti fragili come «i diabetici, gli ipertesi, i cardiopatici, le donne in gravidanza, i bambini molto piccoli e chi soffre di demenza».

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