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Le cinque Strade di piazza di Porta Ravegnana

Le cinque strade che partono da piazza di Porta Ravegnana hanno un tracciato antico e il nome “strada” di Strada Maggiore è un termine che ci arriva direttamente dal latino

Piazza di Porta Ravegnana e le sue cinque strade
Strada Maggiore, allora Mazzini in una cartolina d'epoca (© Tuttocittà)

Siamo ad un nuovo appuntamento delle nostre passeggiate virtuali per Bologna, per conoscerne storia e curiosità, e oggi ci concentriamo sulle cinque strade che partono, o arrivano, in piazza di Porta Ravegnana.

Strada Maggiore è una delle cinque strade che si aprivano a ventaglio dopo la Porta Ravegnana della prima cerchia di mura. La porta suddetta era all’incirca nella attuale via Rizzoli davanti allo storico negozio della Coin (che ha chiuso a sua volta nel luglio 2025).

Il ventaglio delle cinque strade c’è tuttora e tuttora nella dizione dialettale conservano l’antico nome di “Strada”.

Strada e via, due parole che in antico non erano sinonimi

Una parola che esisteva già in latino (nella forma strata) e non era un sostantivo sibbene un participio passato (quindi un aggettivo) che si univa al nome via (via strata) per indicare una via non in terra battuta ma lastricata. Strata è infatti il participio passato femminile del verbo latino sternere, che significa fare uno strato, lastricare. La via strata, quindi, serviva per indicare solo le vie urbane, cioè le vie della città. Le altre non erano lastricate. Con il trascorrere del tempo il sostantivo via cadde e rimase solo il participio passato strata, divenuto in italiano strada.

Oggi i due termini, strada e via, sono l’uno sinonimo dell’altro. Ma lo stesso termine lo troviamo nella lingua inglese: street deriva sempre da strada e anche in inglese si adopera solamente per indicare strade urbane.

Ma torniamo a Bologna, e in piazza di Porta Ravegnana. Ecco le strade che partono da lì ed ecco come le chiama chi parla in dialetto.

Cartolina di Piazza di Porta Ravegnana a inizio 1900

Cartolina di Piazza di Porta Ravegnana a inizio 1900 (© Wikipedia))

Le cinque strade che partono da Piazza di Porta Ravegnana

Via Zamboni (anticamente San Donato, Strasandunè)

Riceveva il nome dalla piccola chiesa che si affaccia sullo slargo dove confluiscono anche via Canonica e via Del Carro, dominato dalla facciata neoclassica di Palazzo Malvasia/Manzoli (ora Hotel San Donato). Spesso questo slargo viene chiamato Piazzetta San Donato, ma è un errore. La chiesa è oggi al numero 10 di Via Zamboni.

Via San Vitale (Strasanvidèl)

La “strada San Vitale” (Strasanvidèl) è la via che porta a Ravenna e prende il nome da San Vitale, protomartire bolognese martirizzato con Agricola in questi luoghi. A San Vitale la città di Ravenna ha dedicato una splendida basilica.

Anticamente in questa strada vi fu la chiesa di San Vitale in Arena: oggi c’è la Chiesa dei Santissimi Vitale e Agricola con l’antica cripta.

Fuori porta la Via San Vitale è intitolata a Massarenti, apostolo socialista e cooperativo, redentore laico della miseria di Molinella, uomo mite e carismatico morto nel 1950. Ma anche ufficialmente la statale n.253 Bologna–Ravenna è la statale San Vitale. Al tempo dei romani era la Via Salara: portava verso le saline di Cervia (Ficocle). Nel 1919-20 il tratto cittadino diventò via Spartaco, ma, caduta l’amministrazione socialista, ritornò San Vitale.

Strada Maggiore, allora Mazzini in una cartolina d'epoca

Strada Maggiore, allora Mazzini in una cartolina d’epoca

Strada Maggiore (Stramazour)

Strada Maggiore è la sola che conserva l’antica denominazione, che le deriva dall’esser un tratto della via Emilia: il tratto extraurbano orientale della città romana.

Si noti che il tratto urbano della via Emilia (da Piazza Malpighi alle Due Torri) è leggermente non in asse rispetto a quello extraurbano; quando la via Emilia (167 a.C.) fu tracciata la pianta di Bononia era già disegnata (169 a.C.) e si dovette raccordare col decumano massimo già tracciato (le attuali vie Ugo Bassi e Rizzoli).

Strada Maggiore ripercorre quindi il tracciato della via romana anche se leggermente spostata verso nord. Tracce dell’antico lastricato si sono trovati e sono tuttora nell’interrato del negozio al n.11. Strada Maggiore fino al 1932 si chiamava Via Mazzini, e così si chiama ancora fuori porta.

Piazza della Mercanzia (© Comune di Bologna)

Il palazzo della Mercanzia nobile spartitraffico fra Stracastiòn e Strastévan (© Comune di Bologna)

Via Santo Stefano (Strastévan)

Via Santo Stefano prende il nome dal complesso religioso omonimo, il più antico e famoso della città, le cui origini risalgono al V secolo. In dialetto però di dice StraStévan, strada Stefano.

Fuori porta la via si intitola ad Augusto Murri, il più importante medico che abbia mai esercitato in Bologna. E dopo il Mulino Parisio diventa via Toscana: infatti, porta alla Raticosa e alla Futa, la strada più diretta per arrivare a Firenze.

Via Castiglione (Stracastiòn)

Questa strada non si chiama così perché porti a Castiglione dei Pepoli. Ne abbiamo parlato più diffusamente nell’articolo specifico su Via Castiglione. Probabilmente il nome deriva da un edificio massiccio in collina: un “castellone”.

E tu cosa ne pensi?

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