Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Cronache

Tram: arriva il pressing dal Ministero, alcuni lavori dovranno terminare entro il 31 luglio

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti cambia alcune parti delle linee guida per i fondi del PNRR, dando sulla carta un mese in più di tempo per i lavori, ma in realtà riducendo i tempi di consegna di alcune parti delle opere

Rendering del Tram di Bologna
Rendering del Tram di Bologna (© trambologna.it)

Come evidenziato su Repubblica Bologna da Marco Merlini, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha aggiornato le linee guida per la realizzazione dei sistemi di trasporto rapido di massa legati ai fondi PNRR, testo fondamentale per il maxi cantiere di Bologna legato al Tram.

Una decisione che offre un margine di manovra immediato, praticamente la dead-line è fissata a luglio anziché a giugno, dando al Comune un mese in più, ma la nuova formulazione cancella la possibilità di chiedere la proroga anche su Agosto.

Questa era una possibilità su cui la nostra amministrazione contava, e che ora invece anticipa virtualmente la consegna di alcuni tratti critici anziché posticiparla. Infatti, a questo punto per rispettare i target PNRR entro fine luglio devono essere terminati i binari, le fermate (parte civile), le sottostazioni e gli impianti di segnalamento.

Criticità del lavori del Tram a Bologna: Linea Verde e il caldo record

Mentre la Linea Rossa non sembra presentare problemi, la preoccupazione si sposta sulla Linea Verde, specificamente nel tratto di Corticella (fino a via Shakespeare), dove si sperava di avere tempo fino ad agosto. A complicare il cronoprogramma è anche il fattore climatico: le temperature roventi di queste settimane stanno rallentando sensibilmente il ritmo dei lavori in città.

Giustamente, per altro, come abbiamo già riportato anche per i lavori del Tram valgono le linee guida della Regione per gli orari di lavoro nei giorni con calore eccessivo.

Nonostante queste criticità i lavori continuano alla massima velocità possibile e la speranza è comunque quella di riuscire ad avere tutte le carte in regola per non fallire gli obiettivi del PNRR.

E tu cosa ne pensi?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *