Danni agli impianti elettrici, alla centrale termina, ai motori dei palloni di copertura e alle torri faro dei campi da calcio, oltre a metri e metri di manto sintetico divelti, grondaie asportate le grondaie e furti di vari oggetti: era questo il bilancio degli atti di vandalismo compiuti quest’estate verso il Centro Sportivo Biavati di Corticella, nella zona nord di Bologna. Ora Palazzo d’Accursio fa sapere tramite un comunicato pubblicato sul proprio sito web ufficiale che i danni ammontano a 4 milioni di euro.
Per sistemare il Centro Sportivo Biavati di Corticella serviranno 4 milioni di euro, il Comune di Bologna: «Riapertura parziale nell’estate 2027»
Nei primi mesi del 2026 l’impianto era finito al centro di una disputa legale che ha coinvolto anche l’U.S. Corticella, prima di venire riconsegnato l’11 giugno. Pochi giorni dopo, tuttavia, alcuni vandali lo hanno preso di miro, provocando numerosi danni. Come riporta il Comune di Bologna stesso, i lavori per riparare i danni e mettere in sicurezza il centro (già chiuso in precedenza per problemi di sicurezza delle strutture) cominceranno a inizio del nuovo anno.
La cifra necessaria per ripristinare il Biavati ammonta a quasi 4 milioni di euro. «Oltre ai danni da effrazione e danneggiamento da parte di terzi, si rendono necessari: i lavori di ripristino per le manomissioni agli impianti elettrici già rilevate nello scorso febbraio o per omesse riparazioni o lavorazioni, le rimozioni di abusi edilizi e rifiuti non oggetto di smaltimento da parte della società fallita, le manutenzioni e le lavorazioni sulle strutture sportive, sull’impiantistica e sugli edifici presenti in vista della riapertura» ha scritto il Comune, che ha anche presentato querela per danneggiamenti e furti contro ignoti e agirà per il risarcimento dei danni. Il lavori già programmati ammontano a un milione di euro e permetteranno la riapertura parziale dell’impianto in vista dell’estate del 2027.
Per la prossima estate il Biavati si doterà di due campi da calcio in erba sintetica A11, un campo da calcio in erba sintetica A7, 6 campi da tennis in terra rossa con le relative coperture per il periodo invernale, spogliatori e un bar/punto ristoro. Nei prossimi mesi, inoltre, l’Amministrazione istituirà i bandi per la gestione e l’assegnazioni degli spazi.
