In varie città italiane (soprattutto Milano e Bologna) le manifestazioni del 17 ottobre organizzate per protestare contro il caro vita, i prezzi del carburante, gli stipendi bassi, le problematiche della sanità e molto altro ancora sono sfociate in scontri tra giovani teppisti e forze dell’ordine. Lancio di bottiglie e sanpietrini, cassonetti incendiati, vetrine sfondate, muri imbrattati, cori d’odio: la guerriglia urbana ha provocato danni di varia entità, con i facinorosi che nel capoluogo emiliano si sono accaniti in modo particolare nella zona della Stazione Centrale.
La stima del Comune di Bologna: circa 25omila euro di danni per gli scontri del 17 ottobre
Tramite un comunicato pubblicato sul proprio sito web ufficiale, Palazzo d’Accursio ha fatto una stima dei danni causati da un gruppo di vandali che poco c’entrano con le manifestazioni e i cortei pacifici. Ridemovi ha avuto circa 25 bici completamente incendiate e un altro centinaio con danni meccanici, per un totale di circa 60-70mila euro. L’Amministrazione ha poi utilizzato altri 50mila euro per ripristinare l’asfalto e la segnaletica e per fare la raccolta differenziata del residuo.
Anche Tper ha subito oltre 50mila euro di danni, mentre Hera stima danni per circa 35mila euro a causa del danneggiamento dei contenitori stradali. Un cantiere del tram, infine, ha subito danni per circa 50mila euro: nella parte finale di via Indipendenza e nella prima parte del ponte Matteotti sono stati smantellati 250 metri di cantiere e danneggiato un escavatore.
Palazzo d’Accursio si costituisce parte civile, l’assessore Borsari: «Chiediamo che i responsabili paghino i danni»
Secondo quanto dichiarato da Simone Borsari, assessore ai Lavori pubblici, manutenzione e pulizia della città, il Comune di Bologna si costituirà parte civile per la richiesta di danni. «Palazzo d’Accursio si costituirà parte civile per chiedere ai responsabili delle devastazioni di sabato di pagare i danni. Per i minorenni ne risponderanno le famiglie, come prevede la legge» ha commentato tramite una nota ufficiale.
Nel frattempo, il Comune ha proposto l’istituzione di un fondo per il risarcimento dei commercianti che hanno subito danni alla propria attività. L’assessora all’Economia di vicinato e al Commercio Luisa Guidone ha incontrato le associazioni di categoria. Durante l’incontro ha dichiarato che oggi si sarebbe recata in Giunta allo scopo di creare un fondo di sostegno e risarcimento che utilizzerà risorse sia comunali che proveniente dalla Prefettura e dalla Regione Emilia-Romagna.
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