
La Tangenziale di Bologna (Canale YouTube “Roads Of The World”)
Non solo asfalto, carreggiate e infrastrutture. Attorno agli interventi sulla rete autostradale e sulla tangenziale di Bologna prende forma un piano di opere complementari pensato per ridisegnare il rapporto tra le grandi arterie di traffico e il territorio. Il pacchetto di interventi prevede investimenti per decine di milioni di euro destinati alla tutela del verde, alla produzione di energia rinnovabile e alla mobilità sostenibile, con l’obiettivo di intervenire anche su quelle aree della città che oggi risultano separate proprio dalla presenza delle infrastrutture.
Le fasce verdi resteranno una barriera naturale a Bologna?
Una parte significativa delle risorse sarà destinata alle fasce di mitigazione ambientale, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro. Si tratta delle aree boscate che costeggiano le infrastrutture esistenti e che dovranno essere adeguate in relazione al nuovo sedime autostradale. L’obiettivo dichiarato è conservare, dove possibile, la vegetazione arborea e arbustiva già presente, mantenendo una funzione di protezione paesaggistica e ambientale. Tra le zone interessate figurano anche aree come quella dell’ex parcheggio Michelino e la fascia boscata compresa tra Saliceto e via Ferrarese, sulle quali il confronto resta comunque aperto.
Energia solare e nuovi percorsi per superare le divisioni
Altri 40 milioni di euro saranno investiti nella realizzazione di impianti fotovoltaici su aree comunali, per una potenza complessiva stimata intorno ai 20 megawatt. Ma il piano guarda anche alla mobilità quotidiana: sono previsti sottopassaggi per collegare quartieri oggi separati, interventi sugli svincoli della tangenziale e nuove connessioni tra auto, trasporto pubblico e mobilità ciclopedonale. Le opere coinvolgeranno le uscite della tangenziale, il casello di Bologna San Lazzaro e diversi percorsi ciclabili, arrivando fino a zone come Pilastro, Roveri, Corticella e l’aeroporto Marconi. L’obiettivo è trasformare le infrastrutture da semplici linee di attraversamento in elementi più integrati con la città.
