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Tram, un finanziamento europeo da 65mila euro per ridisegnare la viabilità del centro storico

Il finanziamento europeo, del valore di 65mila, servirà a realizzare il Piano della Logistica in centro storico dopo l’arrivo del tram

Primo Tram Bologna arrivato a Borgo Panigale - (Foto Giorgio Bianchi per Comune di Bologna)
Primo Tram Bologna - ((© Foto Giorgio Bianchi per Comune di Bologna)

A inizio ottobre il primo convoglio del tram, il nuovo mezzo di trasporto di Bologna tanto atteso quanto controverso, è sceso nelle strade per i primi test tecnici. Il collaudo sta proseguendo e l’infrastruttura dovrebbe entrare in funzione nella primavera del 2027 (o per lo meno la Linea Rossa, quella che attraversa il centro cittadino). Ed è proprio la viabilità nel centro storico del capoluogo emiliano il tema di un finanziamento che arriva dall’Unione Europea.

Il Comune di Bologna vince un finanziamento europeo di 65mila euro per il Piano della Logistica in centro storico dopo l’entrata in funzione del tram: fino al 27 ottobre esperti esterni potranno mandare le proprie proposte

Attraverso un comunicato stampa ufficiale, Palazzo d’Accursio ha annunciato di aver vinto un finanziamento europeo del valore di 65mila euro. «Prosegue il nostro impegno nella riorganizzazione dello spazio pubblico e della mobilità, lavorando alla logistica in vista dell’entrata in funzione del servizio tranviario nel centro cittadino – scrive l’Amministrazione – Per supportare questo processo, abbiamo presentato un progetto che si è aggiudicato un finanziamento europeo di 65.000 euro per la redazione di un Piano Particolareggiato della Logistica in centro storico».

Come si legge nella nota ufficiale, l’avviso resterà aperto fino al 27 ottobre e servirà a ricevere le proposte di esperti esterni utili per andare a sviluppare la logistica urbana sostenibile all’interno della ZTL della città. Inizialmente il lavoro riguarderà quattro aree interessate dalle linee del tram: via Indipendenza, via Ugo Bassi, via San Felice e via Lame.

Tram di Bologna, via ai collaudi

Via al collaudo del primo convoglio (fonte immagine: Comune di Bologna)

Tra gli obiettivi proprietari c’è la riorganizzazione delle attività di carico e scarico e la distribuzione delle merci al fine di ridurre la congestione, evitare conflitti tra lo spazio pedonale, i mezzi commerciali e le operazioni tranviarie e accompagnare il trasporto merci verso modelli a zero emissioni. Nel frattempo, gli esercenti delle zone interessate dal passaggio del futuro tram potranno proporre le proprie idee tramite un questionario, utile per cercare nuove modalità di consegna a basso impatto ambientale delle merci in centro.

Il bando fa parte di NetZeroCities, un progetto finanziato dall’UE che offre consulenza e supporto tecnico alle 112 città europee (Bologna compresa) che ambiscono a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. L’attività fa anche parte dell’iniziativa del Comune di Bologna “Verso un nuovo Centro Storico”, promosso per definire una strategia integrata, trasversale e condivisa sul futuro del centro cittadino.

 

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