Camera di Commercio batte un colpo sul problema “casa” per giovani neolaureati e neodiplomati. Un problema che è parimenti sentito dalle aziende della Città metropolitana di Bologna, che non riescono ad assumere per il via dell’alto costo delle abitazioni. E questo porta i giovani a cercare altrove una soluzione lavorativa, dove le condizioni abitative siano più abbordabili. Da qui il progetto della CamCom di Bologna.
Camera di Commercio spiega il progetto
L’aiuto si sostanzia in un supporto economico di cui andiamo a spiegare il progetto , già lanciato a febbraio dal nostro sito. Il contributo riguarda tutti i neolaureati e neodiplomati che hanno un contratto a tempo indeterminato o determinato per dodici mesi e che ne abbiano fatto richiesta. Per loro, la CamCom Bologna, elargisce un contributo diretto di 3mila euro e un prestito di 7 mila euro, restituibile in 5 anni, senza garanzie. Insomma 10mila euro che possono concretamente contribuire a supportate il giovane per un anno per la copertura dell’affitto. Il tempo necessario per capire se il percorso intrapreso è quello giusto e pianificare, con un minimo di calma, il futuro.
La domanda: le tempistiche, come funziona, chi può farne richiesta
Iniziamo col dire che il fondo gode di uno stanziamento iniziale di 1 milione di euro, che dovrebbe coprire 333 giovani.
Le domande potranno essere inoltrate dal 15 settembre al 16 ottobre e non ci sono limitazioni legate al voto. Se le domande saranno di più, saranno previlegiate quelle delle ragazze.
La data di assunzione del contratto: deve rientrare fra le seguenti date (dal 1 marzo 2026 al 16 ottobre del 2026).
Ottenuto il contributo, si può accedere al prestito di 7mila euro, presso le seguenti banche: Emil Banca, Banca di Bologna, Bcc Felsinea e Banca di Imola. E restituirlo in 5 anni senza garanzie.
Il presidente di CamCom Bologna, Valerio Veronesi, spiega l’iniziativa e il coinvolgimento delle Banche. «Eravamo fermi a 3mila euro, poi le Banche hanno aggiunto 7mila euro a interessi zero. La somma può far dire ad un ragazzo:resto un anno a Bologna, ho davanti il tempo per provarci. Dobbiamo fare in modo che la nostra città venga scelta»
In chiusura segnaliamo che questa iniziativa è un unicum in Italia.
