Come abbiamo già ricordato la terza stagione de “Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere” (Rings of Power) arriverà in esclusiva su Amazon Prime Video l’11 novembre 2026., ma dopo il bellissimo primo teaser e le immagini esclusive mostrate in varie riprese, aumenta l’aspettativa dei fan per ritornare nel mondo di J.R.R. Tolkien.
Cosa aspettarsi dalla terza stagione de “Gli Anelli del Potere”?
Se le prime due stagioni hanno gettato le basi per il ritorno dell’Oscuro Signore, i nuovi episodi promettono di portare la narrazione nel vivo del conflitto, con la creazione dell’Unico Anello e la potenza di Sauron che arriva al suo culmine con un salto temporale di diversi anni rispetto alla fine della seconda stagione. La Terra di Mezzo sarà già profondamente trasformata da una guerra ormai dichiarata e da una potenza sempre più terribile e schiacciante.
E mentre l’Oscuro Signore si è ufficialmente stabilito nella sua torre di Barad-dûr, con il Lindon e Gran Burrone che resistono anche grazie al potere dei tre anelli elfici, Khazad-dûm si ritrova isolata e divisa nelle profondità della montagna, mentre a Rhûn qualcosa si muove sia per il bene che per il male.

Nazgul (© Esclusiva Empire)
Nuovi personaggi: l’arrivo di Celeborn e dei Nazgûl
Una delle novità più attese della terza stagione è l’esordio di Celeborn, marito di Galadriel, creduto perduto fino a questo momento ma che entrerà finalmente in scena gettando una nuova prospettiva sulla figura di Galadriel stessa, iniziando probabilmente il percorso che la renderà la Dama conosciuta ne “Il Signore degli Anelli”.
Un altro filone narrativo fondamentale riguarderà i nove Anelli destinati agli Uomini. Vedremo quindi la nascita dei Nazgûl (chiamati Nazgnagol per una scelta filologica) e sarà introdotto il personaggio di Khamûl, l’unico Spettro degli Anelli di cui si conosca il nome dai testi di Tolkien, che è un Signore degli Easterling di Rhûn.
Cast e curiosità sulla terza stagione di “Rings of Power”
Oltre ai volti confermati, ci sono quindi alcune novità interessanti, con il cast che si arricchisce con nomi anche importanti:
- Jamie Campbell Bower nel ruolo di Celeborn.
- Andrew Richardson interpreterà Anárion, figlio di Elendil e fratello di Isildur.
- Zubin Varla nei panni di Khamûl.
- Eddie Marsan nel ruolo di Thrain, fratello di Durin IV
- Adam Young interpreta Marnuk, un orco che farà probabilmente da guida a Galadriel e Arondir
- Simon Pegg presterà la voce al Balrog, la creatura risvegliatasi sotto le miniere di Khazad-dûm.
Ma non finisce qui, perché si è parlato di un flashback in cui si vedrà Elros, fratello gemello di Elrond e primo Re di Numenor, che sarà interpretato sempre da Robert Aramayo ed è stato ufficializzato anche il ritorno di Charles Edwards nei panni di Celebrimbor che, sebbene morto nella seconda stagione, avrà un qualche tipo di ruolo anche nella terza.

Poppy Nori e Merimac (© Amazon Studios)
Questione Harfoots: non saranno presenti nella terza stagione
Dagli Amazon Studios sono arrivate conferme sul fatto che nella terza stagione de Gli Anelli del Potere non compariranno gli Harfoots, gli antenati degli Hobbit. Meno chiaro è se la storyline presente nelle prime due stagioni sia chiusa o solo sospesa e per quale ragione.
Alcuni creators hanno già festeggiato il taglio della presenza di Pelopiedi e Sturoi, evidenziando come il filone degli Hobbit fosse il più debole e il meno interessante, probabilmente fatto solo per fanservice per fare da collante tra la trilogia cinematografica e la serie televisiva. Ma è davvero così?
Alcuni, come la pagina Facebook “Tolkeniani Italiani” e il nostro Pierluigi Cuccitto, la pensano in modo differente. La scelta di fare sparire gli Harfoots potrebbe essere dovuta a due fattori: il primo sarebbe il cambio di tono della serie, che mostrerà gli anni più bui e complessi della Seconda Era, mandando la semplicità degli Harfoots “fuori tema” e rendendo il tono della loro storia una frattura troppo grande con il resto del racconto.
Con Sauron che punta in modo deciso al potere assoluto sulla Terra di Mezzo, perdere di vista gli Harfoots potrebbe voler dire lasciare da parte l’innocenza e la speranza che questi rappresentano, davanti al momento di inganni e oscurità massima della storia.
Tagliati o nascosti?
La seconda è una ragione quasi filologica. Sauron non si è mai interessato degli Hobbit né era a conoscenza di dove si trovasse la Contea. Far sparire gli Harfoots nel momento di massimo splendore di Sauron e nel momento in cui Gandalf si palesa nel suo ruolo, per poi farli riapparire nella quarta e quinta stagione quando Sauron avrà altri problemi e pensieri, e farli arrivare nella futura Contea con la riunione delle tre razze Hobbit (Pelopiedi, Sturoi e Paloidi), sarebbe totalmente appropriato per quando poi viene detto ne “Il Signore degli Anelli”.
Raccontare di come in questi anni gli Harfoots abbiano fatto quello che sapevano fare meglio, cioè nascondersi, per poi ritrovarli quando il mondo inizi ad uscire dall’oscurità non sarebbe così assurda come teoria. Dunque, li hanno tagliati o si sono nascosti? Chi avrà ragione? Lo scopriremo nei prossimi anni, ma noi propendiamo per la tesi del loro ritorno nella prossima stagione…
