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Andata e ritorno della statua di San Petronio

La statua di San Petronio ha avuto alterne vicende. Inizialmente pensata per stare in Piazza di Porta Ravegnana, ad oggi è nella Basilica di San Petronio in attesa che una copia possa essere rimessa al suo posto, quando la Garisenda sarà in sicurezza.

La statua di San Petronio a Bologna
La statua di San Petronio a Bologna (© Biblioteca Salaborsa)

Tra le statue di Bologna che hanno fatto la spola tra differenti posti, di cui abbiamo ad esempio già citato quella di Ugo Bassi, vi è anche quella del Santo patrono della città: San Petronio.

Nel 1683 l’Arte dei Drappieri commissionò allo scultore Brunelli una statua di San Petronio che fu collocata davanti alle Due Torri in Piazza di Porta Ravegnana, di fronte proprio al Palazzo dei Drappieri. La Piazza era diversa da quella di oggi, che è il frutto dei lavori degli anni 1910/30 che hanno comportato l’allargamento di Via Rizzoli e Caprarie e l’ampliamento della Piazza della Mercanzia.

Lì rimase fino al 1871 quando, per motivi di traffico e forse anche politici, fu tolta e ricoverata nella Basilica di San Petronio nella cappella di San Rocco, l’ottava a sinistra.

La statua di San Petronio in Piazza Ravegnana

La statua di San Petronio in Piazza Ravegnana (© Biblioteca Salaborsa)

Il ritorno della statua di San Petronio in Piazza di Porta Ravegnana

Ma il 4 ottobre 2001 (giorno di San Petronio) la statua fu di nuovo ricollocata in Piazza di Porta Ravegnana, con un nuovo basamento e in un luogo non molto lontano da quello precedente, ma meno impattante per il traffico. E per una ventina d’anni l’abbiamo ammirata e innumerevoli turisti l’hanno fotografata con sullo sfondo le Due Torri e le cupole di San Bartolomeo.

Ma la lodevole iniziativa del Comune (simile a quella che ha riportato la statua di Ugo Bassi nella “sua” strada) non è stata fortunata: l’inquinamento atmosferico della città ha provocato tali danni alla statua da imporre un suo ritorno al chiuso.

E naturalmente è ritornata dove era restata fino al 2001, nella cappella di San Rocco in San Petronio dove era per altro rimasto il basamento originario; a somiglianza di altri monumenti che, concepiti per l’esterno sono poi stati posti al riparo: vedi David di Michelangelo a Firenze che dalla Piazza della Signoria è stato portato al Museo dell’Accademia. E come per il David si è pensato di porre sotto le Due Torri una copia del San Petronio.

Copia della statua di San Petronio nel cortile dell'Arcivescovado

Copia della statua di San Petronio nel cortile dell’Arcivescovato (© Biblioteca Salaborsa)

I problemi della Garisenda bloccano la copia della statua di San Petronio

Ma il completamento della operazione ha avuto una imprevista e grave battuta d’arrestoI problemi della Garisenda hanno imposto l’allestimento del gigantesco cantiere che conosciamo e che si estende fino a comprendere al suo interno il basamento su cui porre la copia di San Petronio. Temo che per svariati anni la zona sarà interessata da questi lavori e chissà quando potremo rivedere l’immagine di San Petronio benedicente in Piazza Ravegnana.

Chiudiamo con una curiosità: una copia della statua di Brunelli, più piccola dell’originale, esiste già da tempo ed è collocata nel cortile dell’Arcivescovato in Via Altabella.

E tu cosa ne pensi?

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