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Bologna, il caldo insidia Altero: l’iconica pizzeria non si arrende

Tra afa record e strade deserte, lo storico locale di via Indipendenza stringe i denti e punta su nuove proposte per superare la torrida estate bolognese.

Altero
Immagine generata con AI (@Radiabo)

Le straordinarie ondate di calore e il ciclico spopolamento estivo hanno penalizzato trasversalmente le attività di Bologna.

Tra i simboli della città, anche la storica pizzeria Altero ha dovuto fare i conti con mesi complessi, riuscendo però a resistere, reinventandosi, soprattutto grazie alla fedeltà della clientela.

Estate da Altero

«Il caldo e le vacanze hanno ridotto molto il lavoro. Beh, quasi del cinquanta per cento. Molti preferiscono mangiare qualcosa di ancora più fresco, frutta e verdura».

Così, dal locale nato nel 1953 in via Indipendenza, racconta Ivan in un articolo a cura di Giorgio Burreddu per la Repubblica.

L’afa estrema e i cantieri in pieno centro hanno scoraggiato i consumatori:

«La gente ha meno voglia di azzannare un trancio di pizza, è normale. Ma abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze di tutti anche a queste temperature».

Per rispondere al calo, il locale si è reinventato proponendo alternative più estive:

«Per l’estate abbiamo fatto anche pizze più fresche. Quella con la mozzarella di bufala, con la stracciatella e ovviamente con la burrata. Tutte da mangiare fredde».

Al bancone Angela scherza sulla desolazione estiva mentre serve i clienti sotto i portici:

«La città in agosto si svuota, questo è sempre successo. Ma il caldo ha inciso di più sulle vendite e sulla voglia di mangiare. E i bolognesi dove sono? Al mare dicono che c’è poca gente, in città dicono lo stesso. Forse staranno tutti in casa, chissà».

Tra i forni elettrici a 200 gradi e le temperature esterne da record, l’attività non si è comunque mai fermata, mantenendo intatta la sua tradizione:

«I grandi classici funzionano sempre e sono sempre una bontà: la Margherita, quella con il prosciutto, quella con le patate».

Perfino nei giorni di caldo record, il locale ha tenuto duro per i suoi fedelissimi con l’iconica pizza al salamino piccante:

«Sì, è una delle più richieste, è ovvio. E anche con quaranta gradi ha il suo perché».

Un’istituzione

Ora che l’estate tramonta, la prova più difficile sembrerebbe alle spalle. Altero è rimasto sempre aperto, attraversando il momento critico e confermando la forza di un’istituzione bolognese che non smette di essere un punto di riferimento per la città.

E tu cosa ne pensi?

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