Bologna si prepara ad accogliere una delle manifestazioni cinematografiche più prestigiose a livello internazionale. Il Cinema Ritrovato taglia infatti il traguardo dei quarant’anni e lo fa con un’edizione particolarmente ricca, capace di confermare il ruolo della città come punto di riferimento per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio cinematografico mondiale.
L’edizione 2026 entrerà ufficialmente nel vivo dal 20 al 28 giugno, ma gli appuntamenti inizieranno già il 16 giugno. A presentare il programma è stato il direttore della Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli, che ha sottolineato come la crescita del festival abbia superato ogni aspettativa immaginabile quando la rassegna nacque quattro decenni fa.

Numeri da record e ospiti internazionali
La manifestazione proporrà ben 540 titoli distribuiti in nove giorni e otto sale cittadine, attirando circa 3.000 accreditati provenienti da ogni parte del mondo. Un dato che testimonia il prestigio raggiunto dal festival e la sua capacità di riunire studiosi, registi, critici e appassionati di cinema.
Tra gli ospiti più attesi figurano nomi di assoluto rilievo come il regista tedesco Wim Wenders, l’attrice francese Irène Jacob, il regista israeliano Amos Gitai e Isabella Rossellini. Non mancheranno inoltre importanti omaggi alla storia del cinema, con retrospettive dedicate a Barbara Stanwyck, Josephine Baker e Luchino Visconti.
Da Verdone a Mel Brooks: gli eventi più attesi
Uno dei momenti simbolo dell’edizione sarà la celebrazione del centenario di Mel Brooks. Il 28 giugno, prima della proiezione in Piazza Maggiore di “Frankenstein Junior”, gli organizzatori contatteranno il regista americano per rendergli omaggio nel giorno del suo compleanno.
Grande attesa anche per il ritorno di Carlo Verdone, che dopo la partecipazione dello scorso anno tornerà sotto le stelle di Piazza Maggiore per presentare “Bianco, rosso e Verdone”. Spazio inoltre ai cineconcerti, alle proiezioni restaurate e a una serie di eventi speciali che uniranno cinema, musica e ricerca storica.
Un nuovo archivio per il futuro della memoria
Le celebrazioni per il quarantennale non si limiteranno agli schermi. Il 13 giugno verrà infatti inaugurato il nuovo Archivio Renato Zangheri per il Cinema e la Fotografia, una struttura destinata alla conservazione e al restauro di materiali cinematografici e fotografici.
Per la Cineteca si tratta di un passaggio storico: un luogo pensato per custodire la memoria visiva del Paese e rafforzare ulteriormente il lavoro svolto da Bologna nel campo della tutela culturale. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare il passato, nello spirito che da sempre caratterizza il Cinema Ritrovato.
