La tanto attesa svolta per la mobilità bolognese sembra ormai vedere la luce e promette di rivoluzionare il sistema dei trasporti e la quotidianità dei cittadini.
È stato infatti presentato ufficialmente al deposito di Borgo Panigale il primo tram che andrà a comporre la nuova rete di Bologna.
Al fianco del sindaco Matteo Lepore erano presenti l’assessora alla Mobilità Valentina Orioli e i vertici di Tper, insieme ai tecnici e ai rappresentanti del produttore spagnolo Caf.
Un’opera da 60 veicoli finanziata dal Pnrr
Come riportato sulle pagine de Il Resto del Carlino dal giornalista Nicholas Masetti, il progetto mira a ricucire i collegamenti tra i quartieri periferici e il centro urbano, puntando a mettere a regime una flotta di ben 60 veicoli.
Il sindaco Matteo Lepore ha espresso grande entusiasmo per questa inaugurazione, affermando:
«Per la città averlo significherà non soltanto che le persone che vivono più lontane dal centro potranno usare un mezzo pubblico, ma anche che questo cambierà l’economia della città e il modo di muoversi. Questa è un’opera europea, non solo perché i fondi sono Pnrr, ma perché il tram è un’infrastruttura che collega già molte città europee».
L’infrastruttura, finanziata con fondi Pnrr, prevede un percorso di cantieri rapido e soluzioni pensate per ridurre i disagi:
«Finché non avremo un servizio completo credo che sia importante ci siano gratuità e agevolazioni, anche per dare un segnale alla popolazione rispetto ai disagi che ci sono stati», ha aggiunto il primo cittadino.
Dal punto di vista tecnologico e dell’accessibilità, il nuovo mezzo integra sensori Adas per la sicurezza di pedoni e ciclisti, batterie per l’accumulo energetico e un pianale completamente ribassato.
Questa specifica conformazione rende il mezzo ideale per tutte le fasce d’età, a partire dai più piccoli e dalle persone a mobilità ridotta.
Questa caratteristica, spiega Lepore, «riporterà gli anziani a viaggiare con i mezzi pubblici per spostarsi dai propri quartieri di residenza», determinando così un profondo impatto sociale.
Le prove su strada
L’avvio delle prove su strada nei prossimi giorni segna dunque il primo passo verso un’omologazione fondamentale per la messa in funzione della linea.
Con l’ottenimento del nulla osta all’esercizio e il completamento della rete, la città si appresta a vivere una vera rivoluzione urbana all’insegna della sostenibilità, dell’accessibilità e della modernizzazione dei trasporti.
